Gol da applausi e Pohjanpalo decisivo: il Palermo continua a sognare
Altro 3-0 e altri tre punti messi in cascina dal Palermo, in un pomeriggio magico davanti ai quasi 25.000 del “Barbera”. I rosanero travolgono il Südtirol, interrompendo la striscia positiva di una squadra reduce da cinque vittorie e due pareggi nelle ultime sette gare. Un mix di qualità e sostanza che porta in campo un equilibrio perfetto. La squadra sembra non avere alcuna intenzione di fermarsi, accelerando il passo e mettendo a segno il quattordicesimo risultato utile consecutivo.
UN MATCH MAI STATO IN DISCUSSIONE
I rosanero affrontano il match con la grinta e la tenacia che li contraddistinguono, senza mai calare d’intensità. Gli uomini di Inzaghi mettono subito le cose in chiaro, macinando gioco e creando occasioni da gol. Un instancabile Segre si procura il rigore che sblocca l’incontro, trasformato con freddezza da Pohjanpalo.
Il Palermo non rallenta e trova il raddoppio con un gol da cineteca di Le Douaron, che fa esplodere il “Barbera”.
Nella ripresa la gara si conferma a senso unico. Ceccaroni trova subito la rete che mette in ghiaccio il match con un pallonetto degno dei migliori fantasisti. Il Südtirol non riesce più a reagire e la formazione di Inzaghi sfiora anche il poker con Ranocchia che, di controbalzo, la mette all’incrocio: il VAR annulla però la rete del 4-0 rosanero.
Un incontro dominato e mai in discussione, che lascia impressi soltanto aspetti positivi.
LE DOUARON E CECCARONI: DUE GOL DA CINETECA
«Le Douaron non si è ancora reso conto di quanto è forte», ha dichiarato mister Inzaghi nella conferenza stampa pre-partita, palesando tutta la sua fiducia nei confronti del trequartista. Il francese sta iniziando a ripagarla a suon di gol e grandi prestazioni. La sua metamorfosi è stata graduale, silenziosa ma costante. La rete di ieri è la quinta del suo campionato e il nuovo arrivato Johnsen dovrà adesso sudare per rubargli il posto.
Ceccaroni, invece, mette a segno il suo terzo centro stagionale. Le incursioni del difensore classe ’95 si stanno rivelando un aspetto fondamentale delle avanzate offensive rosanero e l’intesa con Augello cresce di partita in partita. Le istruzioni del mister sono chiare e lui le esegue alla perfezione. Quello realizzato ieri è uno dei gol più belli della stagione del Palermo: un tocco sotto calibrato alla perfezione per scavalcare il portiere e insaccarsi in rete.
I rosanero hanno ormai trovato la quadra e si apprestano ad affrontare la trasferta di Pescara con la giusta dose di fiducia. L’obiettivo è ritrovare la vittoria esterna che manca dal 30 gennaio, in casa del Bari.
Giusto non porsi limiti, perché questa squadra può ambire a traguardi importanti.
