Dossena: «Solo un commissario con grandi poteri può portarci fuori da questo stato di crisi»
A margine della conferenza stampa di presentazione Assocapp, il presidente Beppe Dossena ha parlato ai microfoni dei giornalisti presenti, analizzando la crisi del calcio italiano e le possibili soluzioni da intraprendere.
«Lo stato di crisi è stato certificato – ha spiegato Dossena – abbiamo un presidente federale dimissionario che nonostante il 98% di consensi non è riuscito a risolvere le varie problematiche».
Dossena ha inoltre aggiunto: «Noi riteniamo che le componenti tecniche della federazione non possono essere quelle che rappresenteranno il cambiamento: per incapacità, sbadataggine e per una serie di errori. Ma non possiamo affidarci a queste persone».
Una crisi che ha travolto il calcio italiano, il presidente non ha dubbi su quale sia il modo per uscirne: «Io ritengo che il commissario sia la cosa più importante in questo momento. Lui con poteri veri può davvero portare delle modifiche, altrimenti diventa difficile anche solo prendere 20 squadre e porta».
Infine, Dossena motiva le sue soluzioni: «Ci sono delle cose che sono impossibili da fare anche per i pur bravi candidati alla presidenza della FIGC che stiamo leggendo in questi giorni sui giornali. Solo un commissario con grandi poteri può portarci fuori da questo stato di crisi»
