Corriere dello Sport: “Palermo, ko con la Juventus: Yildiz e Milik decidono il test di Perth”

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Il Palermo chiude la tournée australiana con una sconfitta nell’amichevole più prestigiosa del proprio precampionato. All’HBF Park di Perth la Juventus supera 2-0 i rosanero, grazie alle reti di Yildiz nel finale del primo tempo e Milik nella ripresa. Per la squadra di Filippo Inzaghi un test dal coefficiente di difficoltà decisamente superiore rispetto alla precedente uscita contro il Melbourne City, utile soprattutto per misurare condizione e meccanismi a pochi giorni dall’inizio degli impegni ufficiali.

Come racconta Andrea Losapio sul Corriere dello Sport, la Juventus ha costruito il proprio successo partendo dalla solidità per poi aumentare progressivamente la qualità della propria manovra. Il Palermo, schierato ancora con il 4-2-3-1, ha provato a mantenere compattezza e ordine, affidandosi a Pohjanpalo come riferimento avanzato.


La prima frazione è rimasta a lungo bloccata. I bianconeri hanno avuto una maggiore supremazia territoriale, senza però riuscire a trasformarla immediatamente in occasioni particolarmente pericolose. Il Palermo ha cercato soprattutto di contenere e ripartire, mantenendo le distanze tra i reparti.

L’equilibrio si è spezzato al 44’. Una progressione di Çelik ha aperto la strada all’azione juventina, Joronen non è riuscito a intervenire nel migliore dei modi e Yildiz ne ha approfittato per portare avanti la formazione di Spalletti proprio a pochi istanti dall’intervallo.

Nella ripresa la Juventus ha trovato maggiori spazi. Come sottolinea Andrea Losapio sul Corriere dello Sport, Kolo Muani ha avuto diverse opportunità per trovare il raddoppio, ma in una di queste Joronen si è riscattato dall’incertezza precedente con un intervento importante sull’attaccante francese.

Inzaghi ha progressivamente modificato il Palermo dando spazio a numerosi elementi della panchina. Sono entrati Barba e Peda in difesa, Palumbo ed Estevez a centrocampo, Vavassori e Le Douaron nel reparto offensivo. Nel finale è arrivato anche il momento più atteso: l’esordio in rosanero di Gabriel Strefezza.

L’ultimo acquisto del Palermo ha sostituito Gyasi e ha disputato gli ultimi minuti della sfida. Nonostante una condizione inevitabilmente ancora lontana da quella dei compagni, Strefezza ha immediatamente provato a dare vivacità alla manovra offensiva. Il Corriere dello Sport evidenzia come proprio la presenza dell’ex Olympiakos abbia contribuito a creare qualche piccolo pericolo dalle parti di Perin.

La Juventus ha comunque mantenuto il controllo della partita e al 41’ della ripresa ha trovato il definitivo 2-0. A firmarlo è stato Milik, entrato al posto di Kolo Muani e capace di mettere definitivamente al sicuro il risultato.

Per il Palermo si chiude così con una sconfitta il prestigioso confronto con i bianconeri, ma il risultato rappresentava soltanto uno degli aspetti da valutare. Dopo la vittoria sul Melbourne City e la conquista dell’Anglo-Palermitan Trophy, Inzaghi ha avuto l’opportunità di verificare la risposta della propria squadra contro un’avversaria di livello nettamente superiore.

Come emerge dall’analisi di Andrea Losapio per il Corriere dello Sport, la differenza tecnica tra le due formazioni è diventata più evidente soprattutto con il trascorrere dei minuti e con le numerose sostituzioni. Il Palermo ha comunque avuto modo di mettere alla prova il nuovo assetto tattico e di concedere minutaggio a buona parte dell’organico.

Adesso la tournée australiana lascia spazio alle partite che contano. Inzaghi dovrà utilizzare le indicazioni raccolte a Perth per preparare l’esordio ufficiale della stagione, con la rosa ormai quasi completamente definita e con Strefezza destinato progressivamente a entrare nei meccanismi offensivi della squadra.

Il Corriere dello Sport, attraverso il racconto di Andrea Losapio, consegna dunque l’immagine di una Juventus superiore e di un Palermo chiamato adesso a trasformare il lavoro del precampionato nelle risposte che serviranno quando inizieranno gli appuntamenti ufficiali.