Juventus-Palermo, Pohjanpalo: «Buone indicazioni, possiamo guardare alla stagione con fiducia»
Nel post partita dell’amichevole giocata a Perth dal Palermo contro la Juventus, vinta per 2-0 dai bianconeri, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Skysport il centravanti rosanero, Joel Pohjanpalo, analizzando l’incontro ed evidenziando i passi in avanti fatti dalla squadra.
«Quando giochi contro una delle migliori squadre in Italia si vede che c’è un po’ di differenza nella qualità – ha spiegato Pohjanpalo – ma credo che abbiamo difeso molto bene con tutta la squadra. Avremmo potuto fare qualcosa in più quando avevamo la palla e andavamo all’attacco. Sono sempre i piccoli margini a fare la differenza»
Sul match, l’attaccante rosanero ha aggiunto: «Non c’erano tante grandi occasioni che la Juventus potesse creare contro di noi, ed è sempre molto positivo. Poi arriva la differenza e alla fine abbiamo perso 2-0. Dobbiamo guardare a quello che possiamo fare meglio, ma è positivo vedere a che punto siamo quando affrontiamo una squadra come la Juventus. Possiamo andare verso la stagione con una mentalità molto positiva»
Poi, un confronto con la passata stagione: «L’anno scorso avevamo una squadra molto buona, ma c’è stato un passo in avanti in termini di qualità. Abbiamo giocatori fantastici in ogni posizione. Se guardiamo i nomi che abbiamo in squadra, possiamo mettere insieme due squadre molto buone per la Serie B»
Pohjanpalo ha inoltre evidenziato come questo crei una sana competizione all’interno del gruppo: «Questo crea una competizione naturale per il tempo di gioco, che è positiva e ci spingerà tutti a fare del nostro meglio per ottenere un posto in squadra. Alla fine, però, i nomi sono solo nomi: bisogna portarli in campo e questo è l’aspetto più importante»
Infine, il centravanti finlandese sottolinea come la cosa più importante per lui sia aiutare la squadra: «Ho avuto quattro buoni anni in Italia, ma questo appartiene al passato e devi sempre metterti alla prova nella stagione successiva. Tutto inizia da zero. Voglio sempre aiutare la squadra il più possibile: per me è la cosa più importante. Il numero esatto di gol non lo è. La squadra viene sempre prima e, quando lavori per la squadra, i numeri arrivano automaticamente»
