Juventus-Palermo, Inzaghi: «Sono molto soddisfatto, abbiamo lavorato bene»
Al termine dell’amichevole persa 2-0 contro la Juventus a Perth, Filippo Inzaghi ha parlato ai microfoni di Sky Sport tracciando un bilancio positivo del tour australiano e del lavoro svolto dal Palermo nell’ultimo mese. Nonostante il risultato, il tecnico rosanero si è detto soddisfatto della prestazione e, soprattutto, dei progressi mostrati dalla squadra.
«Sono molto soddisfatto di quanto visto. Giocare nell’uno contro uno non era semplice, ma abbiamo lavorato bene di squadra e senza infortuni, una situazione in cui si può incorrere andando forte. Sono proprio contento», ha dichiarato Inzaghi.
Per l’allenatore il Palermo arriva ora a un passaggio importante della preparazione, con la squadra pronta a rientrare in Italia e a concentrarsi sui primi impegni ufficiali: «Ora torniamo a casa e prepariamo la sfida di Coppa Italia contro il Lecce. Stiamo bene fisicamente e mentalmente, abbiamo fatto un mese di lavoro importante, come ho detto senza infortuni. Abbiamo avuto solo un influenzato che non abbiamo rischiato».
Inzaghi ha poi commentato la prestazione della Juventus, confermando quanto già espresso alla vigilia sulla forza della formazione bianconera.
«Voglio innanzitutto ringraziare Spalletti per le belle parole che ha speso per me, mi riempiono di orgoglio», ha affermato il tecnico rosanero.
Sulla Juventus, invece, Inzaghi ha sottolineato soprattutto la profondità della rosa: «Ha tante alternative, ha cambi importanti e in Serie A sarà protagonista. L’Inter parte favorita, ma sono curioso di vedere come andrà a finire».
«Abbiamo alzato l’asticella»
Il passaggio più significativo delle dichiarazioni di Inzaghi riguarda però il proprio Palermo e il lavoro svolto sul mercato. Il tecnico ritiene che la società sia riuscita ad aumentare la qualità della squadra non soltanto nell’undici titolare, ma anche nelle alternative.
«Volevamo alzare l’asticella sia negli undici che nelle alternative. Adesso siamo completi: abbiamo tanti giocatori bravi e starà a me scegliere chi far giocare e chi far subentrare in ogni gara», ha spiegato.
Una profondità che, secondo Inzaghi, può diventare determinante nel corso della stagione: «Il calcio ci insegna che esistono due partite: la prima fino al 60′ e l’altra con i cinque cambi».
Il tecnico guarda quindi già ai prossimi appuntamenti. Il Palermo rientrerà dall’Australia con la consapevolezza di aver completato un mese di lavoro importante e con l’obiettivo di presentarsi al meglio alle prime gare ufficiali.
«Adesso testa al campionato, ma ci teniamo a fare molto bene anche in Coppa, nel nostro stadio», ha concluso Inzaghi. Il primo appuntamento sarà quello contro il Lecce, con il Palermo chiamato a trasformare le buone sensazioni della preparazione in risultati.
