Corriere dello Sport: “AIA verso il commissariamento: il Consiglio Federale accelera sulla svolta”
L’AIA si avvicina sempre di più al commissariamento. Dopo settimane di tensioni, polemiche e scontri interni, il prossimo Consiglio Federale della FIGC potrebbe segnare una svolta definitiva per il futuro dell’Associazione Italiana Arbitri. Come racconta Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, gli indizi emersi nelle ultime ore sembrano ormai convergere verso una direzione ben precisa: la governance arbitrale attuale sarebbe destinata a decadere completamente.
Secondo quanto riportato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, il passaggio chiave sarà rappresentato dal Consiglio Federale fissato per mercoledì 13 maggio, giorno della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. All’ordine del giorno compare infatti il punto relativo alla «dichiarazione di decadenza del presidente nazionale AIA assunta dal Comitato Nazionale AIA: provvedimenti conseguenti». Una formula apparentemente ordinaria che, come sottolinea il Corriere dello Sport, potrebbe invece nascondere decisioni molto più profonde rispetto alla semplice ratifica della decadenza di Antonio Zappi.
L’ex presidente AIA, infatti, è stato condannato in tre gradi di giudizio a tredici mesi di inibizione per le ormai note «indebite pressioni» legate alle nomine arbitrali che coinvolgono anche Orsato e Braschi. Ma il vero nodo, come evidenzia Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, riguarda la permanenza dell’attuale Comitato Nazionale, che pur senza il proprio presidente potrebbe teoricamente procedere alle future nomine tecniche per i prossimi due anni.
Uno scenario che in FIGC viene considerato estremamente delicato. L’attuale governance arbitrale, pur decapitata, potrebbe infatti scegliere designatori e nuove figure tecniche prima delle future elezioni, condizionando pesantemente il lavoro della prossima dirigenza arbitrale. Una situazione che, secondo il Corriere dello Sport, avrebbe spinto la Federazione a valutare seriamente il commissariamento come unica soluzione per riportare stabilità all’interno del sistema.
Nel pezzo firmato da Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport emerge anche un altro tema centrale: la necessità di riformare profondamente l’intero modello organizzativo dell’AIA. Negli ambienti federali cresce infatti la convinzione che il sistema attuale abbia mostrato limiti strutturali negli ultimi anni, con un intreccio sempre più pericoloso tra gestione tecnica e dinamiche politiche interne.
Intanto restano aperte le valutazioni sui possibili nomi per guidare la fase commissariale. Nicola Rizzoli, inizialmente considerato il favorito, avrebbe perso terreno nelle ultime ore. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, all’interno della FIGC starebbero emergendo dubbi sull’opportunità di affidare il nuovo corso a figure troppo vicine alla precedente gestione. Tra le alternative prende quota anche Carlo Pacifici, già protagonista nel periodo successivo alla gestione Trentalange e ritenuto figura gradita negli ambienti federali.
Le prossime ore saranno decisive, ma il destino dell’AIA sembra ormai indirizzato verso un cambiamento radicale.
