Mantovani racconta Dybala: «Aveva il fuoco negli occhi fin dal primo allenamento»

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Paulo Dybala arrivò a Palermo giovanissimo, quasi sconosciuto al grande calcio europeo, ma con uno sguardo che lasciava già intuire un destino speciale. A raccontare quei primi giorni in rosanero è stato Andrea Mantovani, ex difensore del Palermo, intervenuto ai microfoni di ProFootball Podcast.

Mantovani ha ricordato l’impatto avuto dal talento argentino appena sbarcato in Sicilia nell’estate del 2011: «Paulo arrivò che aveva 18 anni, ovviamente un po’ disorientato perché era davvero molto giovane. Però io vidi subito il fuoco nei suoi occhi. Si vedeva che era un ragazzo determinato, voleva capire il calcio italiano e conquistarsi qualcosa di importante con le unghie e con i denti».


L’ex difensore rosanero, con tono ironico ma affettuoso, ha poi raccontato anche i primi allenamenti condivisi con Dybala: «I primi calci li ho dati io a lui, glieli ho fatti sentire sulle caviglie per metterlo subito nella mentalità italiana e nel campionato tosto che era la Serie A. Però era davvero un ragazzo straordinario umanamente e poi ha dimostrato tutta la sua classe meritandosi piazze come Juventus e Roma».

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