Il Resto del Carlino: “Cesena, difesa da incubo: a Palermo serve una svolta”
CESENA – Cambia la guida tecnica, cambia il modulo, ma non i problemi. Come evidenzia Il Resto del Carlino, il Cesena continua a fare i conti con una fragilità difensiva sempre più preoccupante, che rischia di compromettere la corsa ai playoff.
I numeri parlano chiaro, sottolinea Il Resto del Carlino: con 50 gol subiti, i bianconeri hanno la peggior difesa tra le prime otto della classifica. Un dato che li avvicina più alle squadre in lotta per la salvezza che a quelle in corsa per la promozione. Solo il Pescara ha fatto peggio, mentre Spezia, Reggiana e Bari restano comunque su livelli simili.
Nemmeno il cambio in panchina ha invertito la tendenza. Il Resto del Carlino evidenzia come, sotto la gestione di Ashley Cole, la situazione sia addirittura peggiorata: media di 1,75 gol subiti a partita, superiore all’1,43 registrato con Mignani. Un dato che fotografa un problema strutturale, non legato esclusivamente al sistema di gioco.
Il confronto tra prima e seconda parte di stagione è emblematico. Come rimarca Il Resto del Carlino, fino al giro di boa il Cesena viaggiava su una media di poco superiore a un gol subito a partita (1,05), in linea con le altre squadre di vertice. Da gennaio in poi, invece, il crollo: difesa vulnerabile e difficoltà nel gestire la fase di non possesso.
Errori individuali e disattenzioni hanno aggravato il quadro. Il Resto del Carlino cita episodi emblematici: l’autogol di Zaro a Mantova, l’errore di Klinsmann contro il Südtirol e l’incomprensione tra Zaro e Frabotta che ha spalancato la strada al raddoppio della Juve Stabia.
Un problema riconosciuto anche all’interno dello spogliatoio. Come sottolinea Il Resto del Carlino, sia Zaro che lo stesso Cole hanno ammesso la necessità di un cambio di passo immediato.
Sabato, però, non ci sarà margine per altri errori. Al “Barbera” il Cesena affronterà uno degli attacchi più prolifici del campionato, guidato da Pohjanpalo. E, come avverte Il Resto del Carlino, con l’atteggiamento visto nelle ultime uscite, il rischio è quello di andare incontro a nuove difficoltà.
Serve una svolta netta. Perché, senza una difesa più solida, il treno playoff potrebbe allontanarsi definitivamente.
