Corriere dello Sport: “Juve Stabia, il 10 giugno il giorno della verità: corsa contro il tempo per salvare il futuro del club”
La Juve Stabia continua a vivere giorni decisivi per il proprio futuro societario. Il verdetto atteso dall’udienza svoltasi presso il Tribunale di Napoli non è ancora arrivato, ma il percorso verso la definizione della nuova proprietà ha ora una data precisa: il 10 giugno. Come racconta Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, sarà quello il giorno in cui potrebbero essere sciolti gli ultimi nodi relativi alla governance del club gialloblù.
Dopo una stagione straordinaria conclusa soltanto in semifinale playoff contro il Monza, a un passo dalla finale per la Serie A, la priorità della società è oggi garantire la continuità aziendale e l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.
Nel corso dell’udienza, come riportato da Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, sono comparsi i rappresentanti dei soggetti coinvolti nella vicenda. Presenti i legali di Francesco Agnello, che aveva acquisito il club attraverso la Stabia Capital Srl prima del sequestro delle quote disposto l’8 maggio, oltre ad Alfredo Guerri per conto della Domus Srl e al rappresentante della Swiss Gulf Holding Srl, entrambe interessate a rilevare la società.
Un passaggio fondamentale è arrivato dagli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, che hanno ufficializzato la delibera dell’aumento di capitale da 6,9 milioni di euro. Una cifra ritenuta indispensabile per garantire l’iscrizione della Juve Stabia al prossimo torneo cadetto e mettere in sicurezza il futuro del club.
Come spiega Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la richiesta di ricapitalizzazione è stata inoltrata in primo luogo a Francesco Agnello, attualmente ancora titolare delle quote della Stabia Capital dal punto di vista giuridico. Il termine ultimo fissato per l’adempimento è quello delle ore 23:59 dell’8 giugno. Successivamente, qualora non dovesse arrivare una risposta positiva, la possibilità passerà agli altri soggetti che hanno manifestato interesse per la società.
Il Tribunale ha quindi aggiornato l’udienza al 10 giugno, data che potrebbe rappresentare lo spartiacque definitivo nella vicenda.
La sensazione, tuttavia, è che le basi per l’iscrizione al campionato siano state ormai poste. Resta da individuare chi avrà il compito di completare l’operazione e assumere la guida della Juve Stabia nei prossimi anni.
La vicenda viene seguita con enorme attenzione dalla tifoseria stabiese. Come sottolinea Raffaele Izzo sul Corriere dello Sport, la piazza ha vissuto queste settimane con la stessa tensione che accompagna una finale, consapevole dell’importanza delle decisioni che verranno prese nei prossimi giorni.
Tra i candidati alla nuova proprietà, Alfredo Guerri continua a godere di un forte sostegno popolare. Attraverso striscioni e messaggi diffusi sui social network, molti tifosi hanno espresso pubblicamente il proprio appoggio all’imprenditore, già vicino alla Juve Stabia negli ultimi mesi sia come sponsor sia come sostenitore concreto durante le fasi più delicate della crisi societaria.
Mentre il conto alla rovescia prosegue, Castellammare attende il verdetto definitivo. Il 10 giugno potrebbe essere il giorno che segnerà il nuovo inizio della Juve Stabia.
