Tuttosport: “Juve Stabia, ore decisive per il futuro. Spera il Bari”

Palermo Juve Stabia 2-2 (56) abate

La giornata di oggi potrebbe segnare il destino della Juve Stabia. Come riporta Tuttosport, al Tribunale di Napoli andrà in scena un’udienza considerata cruciale per il futuro del club campano, chiamato a garantire l’iscrizione al prossimo campionato di Serie B entro la scadenza del 16 giugno ed evitare uno scenario che potrebbe portare al fallimento societario.

L’appuntamento è fissato davanti alla sezione misure di prevenzione presieduta da Teresa Arenello. Saranno presenti gli amministratori giudiziari Ferrara e Scarpa, che guidano la società dallo scorso autunno, oltre al questore di Napoli Agricola e ai magistrati del pool anticamorra e della Direzione Nazionale Antimafia. Un vertice delicatissimo che, come sottolinea Tuttosport, potrebbe sbloccare una situazione societaria estremamente complessa.


Tra i convocati figura anche Francesco Agnello, rappresentante della Stabia Capital Srl, la società che aveva rilevato la Juve Stabia da Solmate per la cifra simbolica di un euro. Le quote della società, che dispone di un capitale sociale di appena 2.000 euro, sono state però sequestrate dalla Polizia lo scorso 8 maggio.

Nel corso dell’udienza, Agnello dovrà dimostrare di possedere le risorse necessarie per garantire l’iscrizione della Juve Stabia al prossimo campionato e assicurare una prospettiva stabile al club. Una possibilità che, secondo quanto evidenzia Tuttosport, non viene considerata particolarmente realistica dagli ambienti giudiziari coinvolti nella vicenda.

Per questo motivo verranno valutate anche possibili soluzioni alternative. Negli ultimi giorni sono emerse due manifestazioni d’interesse ritenute concrete. La prima arriva dalla Domus Srl, rappresentata da Alfredo Guerri, mentre la seconda è quella della Swiss Golf Holding Srl dell’imprenditore Zeljko Jelelkovic. Entrambe le realtà parteciperanno all’udienza odierna e non si esclude che possano aggiungersi ulteriori soggetti interessati.

Secondo Tuttosport, anche una parte dell’imprenditoria locale sarebbe pronta a fare la propria parte attraverso operazioni di sponsorizzazione e sostegno economico al club. L’obiettivo comune è individuare una proprietà solida che possa consentire alla Juve Stabia di rispettare tutti gli adempimenti necessari per l’iscrizione alla Serie B.

Qualora dall’udienza emergesse una soluzione credibile per il futuro societario, scatterebbe immediatamente la corsa contro il tempo per completare tutta la documentazione richiesta dalla Lega. Per ottenere l’iscrizione sarà infatti necessario presentare una fideiussione da 800 mila euro e regolarizzare stipendi, contributi, debiti fiscali e previdenziali fino al mese di maggio.

Al momento la situazione della Juve Stabia rappresenta il principale caso aperto all’interno del panorama della Serie B. Come ricorda Tuttosport, in caso di mancata iscrizione del club campano, il posto verrebbe assegnato alla squadra sconfitta nei playout, ovvero il Bari, retrocesso sul campo dopo il doppio confronto con il Südtirol.

Paradossalmente, mentre il futuro societario resta appeso a un filo, a Castellammare di Stabia sono già iniziati importanti lavori di ammodernamento dello stadio Romeo Menti. Sono stati rimossi i moduli pubblicitari a bordo campo e nelle prossime settimane verrà installato un nuovo manto sintetico di ultima generazione. L’intervento, dal valore complessivo di 806 mila euro, consentirà all’impianto di rispettare tutti gli standard richiesti per le competizioni professionistiche.

Una situazione che rischia di assumere contorni beffardi. La Juve Stabia, infatti, ha appena concluso una stagione straordinaria sotto la guida di Ignazio Abate, spingendosi fino alle semifinali playoff nonostante le difficoltà societarie che hanno accompagnato l’intera annata.

Anche nell’ipotesi migliore, però, la prossima stagione partirebbe in salita. Il club campano dovrà infatti scontare una penalizzazione di due punti in classifica per irregolarità amministrative relative alla scadenza dello scorso aprile.

Per questo motivo l’udienza di oggi rappresenta molto più di un semplice passaggio burocratico. È il primo e più importante passo di una corsa contro il tempo che potrebbe decidere il futuro della Juve Stabia e dell’intera Serie B.