Gazzetta dello Sport: “Figc, sfida Malagò-Abete: ma resta aperta l’ipotesi dell’accordo”
La corsa alla presidenza della FIGC entra sempre più nel vivo, anche se il quadro definitivo potrebbe cambiare soltanto nelle ultime ore prima del voto. Come racconta Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, i candidati destinati a contendersi la guida del calcio italiano sembrano essere Giovanni Malagò e Giancarlo Abete, ma sullo sfondo resta viva la possibilità di una convergenza finale verso una candidatura condivisa.
Secondo quanto riportato da Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, nella giornata di ieri entrambi i dirigenti hanno incontrato a Coverciano i rappresentanti dei venti club di Serie B, confronto ritenuto fondamentale in vista delle elezioni federali in programma il prossimo 22 giugno. Un doppio appuntamento che ha confermato la centralità politica della cadetteria all’interno degli equilibri federali.
Nel corso dell’incontro, come evidenzia la Gazzetta dello Sport, Giancarlo Abete ha ribadito la volontà di proseguire la propria candidatura, sottolineando però l’importanza del confronto sui temi che riguardano il futuro del calcio italiano. «La presentazione di una candidatura facilita il percorso di aggiornamento e approfondimento delle problematiche del calcio italiano», ha spiegato Abete, lasciando comunque intravedere possibili aperture in vista del voto finale.
Le parole del presidente della Lega Nazionale Dilettanti vengono interpretate dalla Gazzetta dello Sport come un possibile segnale politico: mantenere viva la competizione elettorale per stimolare il dibattito interno al sistema calcio, senza però escludere un eventuale passo indietro all’ultimo momento nel nome dell’unità federale.
Al momento, però, i numeri sembrano sorridere soprattutto a Giovanni Malagò. Come sottolinea Elisabetta Esposito sulla Gazzetta dello Sport, l’ex presidente del CONI avrebbe già raccolto il sostegno della Serie A, dell’Assocalciatori e dell’Associazione Allenatori, oltre all’appoggio di alcuni comitati regionali della Lega Dilettanti. Una base elettorale che consentirebbe a Malagò di partire nettamente favorito nella corsa alla successione.
Nonostante ciò, i toni tra i due candidati restano distesi. «I rapporti con Abete sono ottimi», ha dichiarato Malagò dopo l’incontro con la Serie B, smentendo le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane su presunte tensioni personali.
Grande attenzione anche alla posizione della Lega Serie B. Il presidente Paolo Bedin, come riportato dalla Gazzetta dello Sport, ha spiegato che serviranno ancora alcuni giorni prima di prendere una decisione definitiva sul candidato da sostenere. Bedin ha inoltre ribadito la necessità di arrivare alle elezioni con un calcio più compatto possibile: «Spero che il mondo del calcio riesca a trovare una posizione unitaria sui temi e sui contenuti».
Domani il giro di confronti si chiuderà con gli incontri tra i candidati e la Lega Pro guidata da Matteo Marani. Solo allora il quadro politico della prossima elezione federale potrebbe diventare realmente definitivo.
