Rocchi indagato: ombre sul VAR, ipotesi pressioni in Serie A

Gianluca-Rocchi-AIA-768x561

MILANO – Un’indagine che scuote il mondo arbitrale. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il designatore di Serie A e B Gianluca Rocchi avrebbe ricevuto un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Milano.

Secondo quanto ricostruito dalla Gazzetta dello Sport, l’indagine, coordinata dal pm Maurizio Ascione, si concentra su presunte pressioni esercitate su VAR e AVAR durante alcune partite delle ultime stagioni, con particolare riferimento al campionato 2024-2025.


Uno degli episodi chiave, evidenzia la Gazzetta dello Sport, riguarda la gara Udinese-Parma del 1° marzo 2025. Durante un controllo al VAR su un possibile fallo di mano, il VAR Paterna inizialmente propende per non assegnare il rigore: «Non mi sembra fuori dalla sagoma… mi sembra sul corpo».

Poi il cambio improvviso. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, dalle immagini si nota Paterna voltarsi e affermare: «È rigore». Secondo l’ipotesi investigativa, in quel momento Rocchi avrebbe attirato l’attenzione bussando sul vetro della sala VAR, inducendo gli ufficiali a richiamare l’arbitro per la revisione.

L’episodio, ricorda la Gazzetta dello Sport, era già stato oggetto di un esposto poi archiviato dalla giustizia sportiva, ma ora torna sotto la lente della Procura ordinaria.

Non è l’unico caso. Come riporta la Gazzetta dello Sport, tra i fatti oggetto di approfondimento ci sarebbe anche la mancata espulsione di Bastoni in Inter-Verona della stagione 2023-24.

La vicenda, conclude la Gazzetta dello Sport, apre scenari delicati sul funzionamento del sistema VAR e sul ruolo del designatore, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *