Caos in Monopoli-Foggia, i due club dopo l’accaduto: “Fatto grave che non ci rappresenta”
Dopo i momenti di altissima tensione al termine del derby pugliese tra Monopoli e Foggia, segnato da una grave invasione di campo da parte di alcuni tifosi ospiti, i due club hanno condannato l’accaduto attraverso un comunicato sui propri canali ufficiale, definendolo “un fatto grave che non ha nulla a vedere con i valori dello sport”.
Questo il comunicato del Foggia:
“Il Calcio Foggia 1920 congiuntamente con l’amministrazione giudiziaria, condannano con fermezza e senza alcuna ambiguità l’episodio di violenza verificatosi ieri a Monopoli, un fatto grave che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e con il modo di vivere il calcio che da sempre contraddistingue la nostra comunità. Il Club intende ribadire con assoluta chiarezza che un risultato sportivo non sufficiente, per quanto possa generare delusione e amarezza, non deve e non può mai sfociare in comportamenti violenti o in atteggiamenti che ledano l’incolumità delle persone e l’immagine dello sport. Il calcio rappresenta passione, appartenenza e identità, ma soprattutto rispetto: rispetto per gli avversari, per i tifosi, per le istituzioni e per tutte le persone che ogni giorno lavorano per rendere possibile lo spettacolo sportivo. Il Calcio Foggia 1920 prende nettamente le distanze da qualsiasi forma di violenza e rinnova il proprio impegno nel promuovere i valori fondanti dello sport. Confidiamo che episodi come quello accaduto restino isolati e che il calcio continui a essere un momento di condivisione e passione vissuto nel pieno rispetto delle regole e delle persone”
Questo il comunicato del Monopoli:
“Quanto di più lontano dalla nostra idea di fare calcio: quello che è accaduto ieri sera, domenica 19 aprile 2026, allo stadio Vito Simone Veneziani durante Monopoli – Foggia si distingue nettamente dal nostro modo di agire e pensare. La SS Monopoli 1966, nel condannare con decisione la violenza generata dai soggetti che hanno invaso il terreno di gioco dal settore ospiti, intende ringraziare tutte le Forze dell’Ordine che si sono prodigate per far tornare immediatamente e prontamente l’ordine e intende esprimere ringraziamento e solidarietà al gruppo steward e, in particolare, all’operatore aggredito fisicamente. Non è nostro compito emettere sentenze e giudizi, ma sentiamo di dover stare sempre dalla parte di chi difende lo sport, di chi vuol vedere uno stadio colorato e festante, di chi vuole far vincere i valori e le idee giuste. A questo scopo, anche ed eventualmente in accordo con la Lega Pro e gli altri club, la SS Monopoli 1966 intensificherà fin da subito l’organizzazione e la promozione di iniziative che segnino un forte distacco con le scene viste domenica sera”
