Palermo e Venezia, equilibrio sottilissimo. Il punto di giornata in Serie B

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La 34ª giornata di Serie B conferma ancora una volta quanto questo campionato sia imprevedibile, sospeso tra colpi di scena e ribaltoni continui. Come racconta Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, ogni partita contribuisce a riscrivere gli equilibri sia in vetta che in zona salvezza.

Il ko del Bari al “Brianteo” contro il Monza rappresenta uno snodo pesante: i pugliesi «non reggono l’urto» e finiscono per complicare ulteriormente una classifica già intricata. Come sottolinea Tullio Calzone del Corriere dello Sport, la sconfitta dei Galletti “ingarbuglia in un colpo solo la zona promozione e quella per la salvezza”, lasciando tutto ancora aperto a quattro giornate dalla fine.


Palermo e Venezia, equilibrio sottilissimo

A rendere ancora più incandescente la corsa al vertice ci aveva già pensato il Palermo, capace di rimontare il Frosinone allo “Stirpe” con un gol nel finale. Un pareggio meritato, come evidenzia Tullio Calzone del Corriere dello Sport, ma amaro per entrambe: per Inzaghi, dopo una partita quasi perfetta, e per Alvini, che aveva accarezzato l’idea dell’aggancio al Venezia.

Proprio il Venezia, analizza ancora Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, ha rischiato grosso a Chiavari contro l’Entella, tra episodi e dettagli decisivi come il gol annullato ad Adorante per un fuorigioco millimetrico. Un segnale chiaro: «il calcio è un attimo» e basta un dettaglio per cambiare tutto.

Sampdoria, colpo pesante a Pescara

In coda, invece, il colpo più importante lo firma la Sampdoria. I blucerchiati espugnano l’Adriatico ribaltando il Pescara, frenando le ambizioni salvezza degli abruzzesi. Dopo il vantaggio firmato da Di Nardo, autore del suo quattordicesimo gol stagionale, la squadra di Gorgone si fa rimontare nel finale.

Come racconta Tullio Calzone del Corriere dello Sport, il pubblico passa «dalla gioia all’inquietudine in una frazione di secondo», in un match che sintetizza perfettamente la natura di questo campionato.

Emozioni fino all’ultimo secondo

Non meno incredibile quanto accaduto ad Avellino, dove Iannarilli diventa protagonista segnando di testa al 95’ per un pareggio insperato contro il Catanzaro, avanti con Iemmello. Un episodio clamoroso, arricchito poi dall’errore di Fulignati che spalanca le porte al pareggio irpino.

Un finale che, ancora una volta, conferma quanto evidenziato da Tullio Calzone nel suo approfondimento sul Corriere dello Sport: «il calcio è un attimo, c’è poco da fare».

Un campionato senza verdetti

A quattro giornate dalla fine, la Serie B resta senza padroni. In testa come in coda, ogni punto pesa e ogni episodio può cambiare il destino di una stagione.

Un torneo infinito, combattuto e imprevedibile, che continua a tenere tutti con il fiato sospeso.

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