Avellino, Ballardini presenta il Catanzaro: «Servono grinta e aggressività, Izzo ha sbagliato a Palermo»
Alla vigilia della sfida contro il Catanzaro, il tecnico dell’Avellino Davide Ballardini è intervenuto in conferenza stampa analizzando il momento della squadra e presentando una gara che si preannuncia intensa e combattuta.
L’allenatore biancoverde ha subito inquadrato il tipo di partita che si aspetta: «Mi aspetto una bella partita, una gara di grinta, aggressività, qualità, fatta con i giusti criteri. Poi sappiamo che giochiamo contro una bella squadra, ma serve temperamento, aggressività, grinta, perché sono indispensabili».
Ballardini si è soffermato anche sulle caratteristiche degli avversari, sottolineando la solidità del Catanzaro: «Sono molto collaudati, nella loro idea di gioco, nella costruzione, nel cercare di aprirti e attaccarti alle spalle. Sono molto bravi nel palleggio e nella verticalizzazione. Dobbiamo essere bravi e compatti, con aggressività, cercare di metterli in difficoltà aggredendoli ma anche ricoprire subito senza lasciargli spazio».
Sul piano dei singoli, il tecnico ha fatto il punto su diversi elementi della rosa. A partire da Enrici: «È serio, affidabile, meriterebbe sempre di giocare, poi si fanno delle scelte. Ma così come Enrici, parlo anche di Fontanarosa e lo stesso Reale che magari non c’è».
Sulle condizioni di Palmiero e Favilli: «Ha preso un colpo un po’ sopra al punto dove ha preso la botta in passato. Si è allenato in gruppo ieri, l’altro giorno no, a parte. Oggi credo che farà tutto ed è a disposizione». E ancora: «Sta sempre meglio, ha fatto tutta la settimana, non è ancora al pieno della condizione ma piano piano sta salendo di livello».
Non manca un passaggio sugli attaccanti Insigne e Tutino: «Tutino viene da un infortunio lungo, poi ci sono stagioni che le cose non vanno bene. Ma per un attaccante basta un poco per cambiare l’esito della stagione. Insigne si sta allenando bene, vuole dare sempre il massimo per aiutare la squadra. Noi abbiamo 9 attaccanti e quando io posso farli girare rimane sempre qualcuno fuori. La cosa peggiore è quella che devo non convocare qualcuno alcune volte».
Ballardini ha poi ribadito l’importanza dell’atteggiamento tattico e mentale: «Cambiare per sorprenderli non credo. Innanzi tutto bisogna non essere sorpresi noi. È importante l’atteggiamento che metteremo in campo. Le qualità le dimostri in partita: devono essere intellettive, sapere cosa fare. A queste devi inserire determinazione, grinta, cattiveria».
Spazio anche a un passaggio diretto su Izzo, dopo quanto accaduto contro il Palermo: «Ha fatto una grandissima stupidaggine a Palermo, si è scusato con la squadra. Ha tanti anni di calcio alle spalle, ma in certi atteggiamenti è ancora giovanotto e deve migliorare. Ha fatto un errore gravissimo, mi auguro che gli serva per diventare un uomo più strutturato».
Infine, uno sguardo al momento della squadra e al futuro: «Siamo arrabbiati, è vero che il percorso è stato buono, ma c’è un obiettivo da raggiungere e quindi vogliamo voltare subito pagina». E ancora: «Le energie sono tutte sul presente, poi quando sarà il momento di parlare di futuro ne parleremo. Per me c’è una buona base su cui lavorare anche in vista dell’anno prossimo».
