Giornale di Sicilia: “Johnsen, troppi ricami. Segre si salva solo per l’assist: le pagelle di Pescara-Palermo”
Nelle pagelle firmate da Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il giudizio su Pescara-Palermo 2-1 è severo per diversi protagonisti rosanero. Secondo Luigi Butera, sulle colonne del Giornale di Sicilia, il Palermo ha pagato una prestazione opaca, con poche idee e tanti errori, soprattutto nella ripresa.
Difesa e portiere sotto esame
Per Luigi Butera, il voto più pesante è quello di Joronen (5,5): partita controversa, macchiata dall’errore nel rinvio che ha spalancato la porta al pareggio del Pescara. Peda (5) e Bereszynski (5) non convincono, mentre Magnani (5,5) non riesce a guidare il reparto come dovrebbe. Ceccaroni chiude con un 5, Veroli sv.
Il Giornale di Sicilia, attraverso l’analisi di Luigi Butera, sottolinea come la difesa non abbia trasmesso sicurezza nel momento chiave della gara.
Centrocampo tra luci e ombre
Segre (6) è uno dei pochi a salvarsi, grazie all’assist per Pohjanpalo. Ranocchia (5) soffre la marcatura di Valzania, Gomes (5) non incide, Blin (5) non riesce a dare equilibrio.
Secondo il Giornale di Sicilia, il Palermo ha faticato a trovare ritmo e precisione, con un centrocampo spesso imbrigliato dal pressing abruzzese.
Attacco poco brillante
Palumbo (5) e Johnsen (5) risultano spenti: per Luigi Butera, il primo non trova mai la giocata decisiva, il secondo appare troppo lezioso per la categoria. Le Douaron (5) non entra mai realmente in partita.
Pohjanpalo (6,5) resta l’unica nota positiva: diciottesimo gol stagionale e solita presenza da killer d’area.
Inzaghi e arbitro
Il Giornale di Sicilia assegna 5 a Inzaghi: squadra vuota e con poche idee, cambi poco incisivi e 3-5-2 finale inefficace. Maresca chiude con 6, giudicato corretto nella gestione della gara.
Per Luigi Butera, il Palermo visto all’Adriatico è lontano parente della squadra brillante delle ultime settimane. Un passo falso che impone riflessioni immediate.
Joronen 5,5
Partita controversa. Mette diverse pezze fra i pali è sempre super, ma conferma anche di avere qualche problema con i piedi. Il rinvio sbagliato che regala il gol del pareggio al Pescara finisce per macchiare indelebilmente la sua prestazione. E non basta rifarsi su Di Nardo, né ammettere con fair play di avere toccato un tiro di Faraoni. Sul gol di Meazzi può poco perché la palla è deviata.
Peda 5
Si capisce subito che è in sofferenza. Ruvido e poco preciso, si prende un’ammonizione su una giocata di Di Nardo e, ovviamente, nell’intervallo resta negli spogliatoi.
Bereszynski 5
Si presenta bene avviando l’azione che porta al gol, dopo va in tilt. Meazzi lo semina come una Formula 1 con un’utilitaria. La partita finisce lì.
Magnani 5,5
Prende il posto del febbricitante Bani. Primo tempo tutto sommato diligente con una chiusura preziosa su Di Nardo. Nella ripresa perde sicurezza, non guida i compagni come dovrebbe. Va fuori (forse) per un problema muscolare.
Veroli sv
Catapultato in campo a freddo, non commette errori.
Ceccaroni 5
Finisce anche lui nel tritacarne. Troppa sofferenza, e dire che di fronte non c’erano titani. Si vede poco in avanti, devia il tiro di Meazzi che beffa Joronen.
Pierozzi 5
Non riesce più a trovare la brillantezza di qualche mese fa. Timido all’inizio, un po’ meglio dalla mezz’ora in poi quando va anche vicino al gol con un colpo di testa. Nella ripresa non si vede mai.
Segre 6
Si salva solo per il “bonus” dell’assist (il terzo stagionale) per Pohjanpalo. Sperimenta la classe immensa di Insigne che un paio di volte lo salta come un birillo. Spreca una palla gol a porta vuota. È l’unico che prova a correre, forse va fuori un po’ presto.
Gomes 5
Con lui si cambia modulo, ma con lui si sband(a) anche subito. Non capisce dove è atterrato.
Ranocchia 5
La marcatura di Valzania lo infastidisce sin da subito. Fa fatica a trovare corridoi per ricevere la palla e dettare passaggi puliti. Un po’ meglio dalla mezz’ora in poi, ma la sua partita stavolta resta bianca come una tela di un pittore senza ispirazione. E infatti finisce in panchina.
Blin 5
Dovrebbe arginare e costruire, non gli riesce né l’uno né l’altro.
Augello 6
È uno dei pochi che gioca con continuità. Attacca, crossa a ripetizione e ci prova anche. Il difetto? Gli manca la precisione.
Palumbo 5
Nessuna “magata” e anche un po’ di confusione. Gioca fra le linee, si muove su tutta la trequarti ma senza incidere. Finisce da mezzala e anche lì non brilla.
Johnsen 5
Un tiro che impegna Saio e la palla che innesca Segre nell’azione del gol. La sua gara è tutta qui. Troppi ricami, in B serve altro. Sostituito.
Le Douaron 5
Non entra mai in partita.
Pohjanpalo 6,5
In fondo il suo l’ha fatto anche stavolta. Diciottesimo gol dell’anno con una giocata da killer d’area. Se prima e dopo non tira più, non è per colpa sua. I palloni giocabili dove sono?
Allenatore Inzaghi 5
Temeva questa partita e infatti finisce in patatrac. Squadra vuota e anche con poche idee. I cambi non funzionano, così come il passaggio al 3-5-2.
Arbitro Maresca 6
Nessuna decisione scomoda, gestisce i gialli in maniera corretta.
