Repubblica: “In una fotografia tutta la stagione del Palermo”
C’è un’immagine che vale più di tante parole. Massimo Norrito, sulle pagine di la Repubblica Palermo, sceglie uno scatto per raccontare la stagione rosanero: il gol del 2-0 di Le Douaron al Südtirol e l’abbraccio con Pippo Inzaghi.
È il trentottesimo minuto. Le Douaron corre verso la panchina, Inzaghi scatta ad accoglierlo. Si uniscono Segre e Palumbo. Un “poker” rosanero che, come scrive Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, condensa orgoglio, speranze e sogni di un’intera stagione.
Non è solo un’esultanza. È il simbolo di un gruppo che si è riconosciuto nel proprio allenatore. Un’immagine che richiama quasi un rapporto familiare: un padre con i figli, o forse un fratello maggiore che guida i più giovani. In quel cerchio ideale ci sono tutti: dal presidente Dario Mirri al magazziniere Pasquale Castellana.
Secondo Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, la sensazione che accompagna questo inizio di 2026 è quella di una squadra mai così unita. Chi conosce le dinamiche di Boccadifalco prima e Torretta oggi sa che in passato non sono mancati malumori, egoismi, panchine mal digerite. Stavolta, invece, sembra prevalere il “noi” sull’“io”.
C’è un bene comune che supera le ambizioni individuali. C’è un obiettivo condiviso che si intreccia con le aspettative della tifoseria. E c’è una squadra forte, non perfetta – altrimenti sarebbe una formazione di supereroi – ma finalmente equilibrata e consapevole.
La volata finale si annuncia affascinante. Il Palermo, sottolinea ancora Massimo Norrito su la Repubblica Palermo, sarà protagonista. E non è un dettaglio scontato, guardando agli esempi del passato. Servirà uno sforzo in più, soprattutto in trasferta, per dare continuità ai risultati del Barbera.
Magari ripartendo proprio da Pescara. Perché questa stagione merita altre fotografie come quella dell’abbraccio tra Inzaghi e Le Douaron. Un album da riempire, con la speranza di incollare in fondo lo scatto perfetto. Quello che tutti sognano.
