Corriere dello Sport: “Pohjanpalo più Joronen. Il Palermo è implacabile”

palermo empoli 3-2 (147)

Un concentrato di emozioni, una partita per cuori forti. Il Palermo supera l’Empoli al termine di una sfida intensa e combattuta, trovando nella ripresa quella rabbia e quella qualità necessarie per piegare un avversario che, soprattutto nel primo tempo, aveva messo in seria difficoltà i rosanero. Lo racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, sottolineando come la squadra di Inzaghi abbia saputo cambiare marcia nel momento decisivo.

L’Empoli dell’ex Dionisi, accolto dai fischi del Barbera, sorprende il Palermo con un primo tempo di ritmo e coraggio. I toscani non solo passano in vantaggio, ma costruiscono almeno altre tre palle gol, dando l’impressione di poter indirizzare la gara. Come evidenzia ancora Paolo Vannini del Corriere dello Sport, il Palermo appare inizialmente svagato, sempre in ritardo sulle seconde palle e poco equilibrato.

Al 4’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Guarino trova il gol che interrompe il record difensivo rosanero: la retroguardia del Palermo non subiva reti nella prima mezz’ora da 455 minuti al Barbera. Elia sulla fascia è imprendibile, mentre i nuovi Magnino e Candela si muovono con disinvoltura. Nasti e Ghion sfiorano il raddoppio, prima che una sfortunata autorete di Fulignati – la schiena del portiere devia in porta il tiro in scivolata di Gyasi – ristabilisca la parità. Un episodio che, come scrive Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, tiene in vita un Palermo in difficoltà.

La ripresa, però, racconta un’altra storia. Il cambio di passo è una delle firme di Inzaghi in questa stagione. Prima la traversa di Peda, con il pallone che non supera la linea per questione di centimetri, poi l’azione che porta al sorpasso: Augello, liberato da un tacco di Johnsen appena entrato, crossa per Le Douaron, autore di due assist, e Pohjanpalo irrompe sotto misura per il 2-1. Una svolta che Paolo Vannini, Corriere dello Sport, indica come simbolo della crescita mentale del Palermo.

L’Empoli non si arrende, nonostante l’infortunio di Ghion che lascia i toscani in dieci nel finale. Joronen sale in cattedra con due interventi straordinari su Degli Innocenti e Ignacchiti, ma deve arrendersi al pareggio firmato da Ebuehi. La gara sembra stregata, invece il Palermo trova ancora la forza di reagire. Dal calcio d’angolo nasce l’episodio decisivo: Ceesay commette fallo su Bani in mischia, l’arbitro indica il dischetto. Pohjanpalo è glaciale e firma il 3-2 con il suo 15° gol stagionale.

È l’11° risultato utile consecutivo, la sesta vittoria interna di fila e la prima rimonta stagionale per il Palermo di Inzaghi, che si porta alle spalle del Frosinone in attesa del Monza. Una vittoria pesante, sofferta, ma dal valore enorme, come certifica ancora una volta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport.

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