Repubblica: “Renzo Barbera, convenzione pluriennale. Lagalla apre ai rosanero”

city group palermo conferenza (24) LAGALLA SORIANO

L’edizione odierna de “La Repubblica” si sofferma anche oggi sulla situazione che riguarda il “Renzo Barbera” tra problemi strutturali e concessione.

Se il Palermo si presenta con una valigetta e un progetto di lungo termine gli diamo le chiavi dello stadio». Per la prima volta, per bocca dell’assessore allo Sport Alessandro Anello, il Comune è uscito allo scoperto sul destino del “Barbera”. Nella trasmissione di Trm “Siamo Aquile”, a domanda precisa di “Repubblica”, Anello ha detto senza giri di parole che l’amministrazione è pronta a stipulare con il Palermo una concessione lunga, anche trentennale, che metta il club nelle condizioni di investire sull’impianto che cade a pezzi.

«Ci stiamo confrontando con il Palermo da mesi e non abbiamo difficoltà ad aprire un ragionamento sulla gestione dello stadio, con una società che si sta dimostrando solida – ha detto Anello – Ancora non abbiamo ricevuto proposte ufficiali, ma siamo aperti a qualsiasi tipo di trattativa».

Il club, dal canto suo, ha preso atto di questa apertura che del resto è la soluzione che la società porta avanti da tempo. Di sicuro, in questo momento le parti dialogano su una priorità: definire le condizioni degli ultimi due anni di concessione che scade nel 2026. E in questi due anni, in cui ci sono tre stagioni sportive, gettare le basi per il futuro. Il primo passo per il Comune però è ridefinire il canone degli ultimi due anni, portandolo a 341mila euro l’anno. È questa la cifra stimata, ma non inserita nella convenzione stipulata nel 2020, perché c’era il Covid e una parte dello stadio non era utilizzabile.

«Il Palermo – ha aggiunto Anello – è l’unico interlocutore per lo stadio e siamo in attesa di capire quali sono i programmi oltre il 2026 per arrivare nella massima sintonia alla realizzazione di uno stadio del terzo millennio con la definitiva ristrutturazione dello stadio». Il “Barbera” è in condizioni disastrose e a ottobre scorso ha rischiato seriamente di chiudere, costringendo il Palermo a interventi di manutenzione straordinaria, che da convenzione spetterebbero al Comune: lavori sui bagni della tribuna, sui gradoni pieni di infiltrazioni, sugli impianti di videosorveglianza e illuminazione.