Corriere dello Sport: “Palermo, Inzaghi ritrova Perin e Hernani. Mazzitelli verso il debutto, Gyasi vice Johnsen”

palermo sampdoria 3-1 (31) INZAGHI JOHNSEN

Il Palermo torna in campo dopo 21 giorni di pausa e si prepara ad affrontare l’Empoli con l’obiettivo di dare continuità a un avvio di campionato caratterizzato da quattro vittorie nelle prime cinque giornate. Come racconta Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, la lunga sosta rappresenta un’incognita per i rosanero di Filippo Inzaghi: da una parte il rischio di aver perso alcuni automatismi, dall’altra la possibilità di ritrovare una squadra cresciuta sul piano della condizione fisica grazie al lavoro svolto durante queste settimane.

Inzaghi e la scelta di non disputare amichevoli


Il tecnico rosanero ha preferito sfruttare la pausa per intensificare gli allenamenti e recuperare i giocatori indisponibili, rinunciando all’organizzazione di ulteriori test amichevoli.

«Durante il precampionato avevamo già fatto tante amichevoli. Ho optato per non farne altre, per allenarci intensamente e recuperare chi era fuori. Vedo bene la squadra».

Come evidenzia Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, l’unico calciatore ad aver mantenuto un ritmo agonistico elevato durante la sosta è stato Joel Pohjanpalo, impegnato con la propria nazionale. Una situazione che non sembra comunque destinata a modificare le scelte offensive di Inzaghi.

«Ha giocato quattro gare in nazionale, ma nell’ultima ha fatto poco più di mezz’ora. L’avrei risparmiato se fosse partito dall’inizio e in ogni caso ho Gabrielloni».

Empoli, attenzione al nuovo corso di Andreoletti

La posizione in classifica non deve indurre il Palermo ad abbassare la guardia. Inzaghi conosce le insidie della Serie B e richiama la squadra alla massima concentrazione, soprattutto davanti a un Empoli che ha appena affidato la panchina a Matteo Andreoletti.

«In B, se non ci metti la testa giusta, torni con le ossa rotte. Durante la sosta abbiamo cercato di migliorare, ci sentiamo pronti, ma sappiamo che l’Empoli ha un allenatore appena arrivato, giovane e con idee nuove. Noi dobbiamo ripartire tenendoci stretto quello che abbiamo fatto. La continuità è essenziale».

Un messaggio preciso da parte dell’allenatore, intenzionato a riprendere il cammino senza disperdere quanto costruito nelle prime giornate.

Perin ed Hernani recuperati, Barba indisponibile

Sul fronte della formazione arrivano indicazioni importanti dall’infermeria. Secondo quanto riportato da Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, Inzaghi ritrova due elementi come Mattia Perin ed Hernani, anche se le loro condizioni non sono identiche.

«Ho recuperato Perin e Hernani. Il brasiliano ha fatto tutta la settimana con noi, mentre Perin non è al meglio. Lo porto con me, ma ho la fortuna di avere Fortin».

Il portiere sarà dunque a disposizione, pur non essendo ancora nelle migliori condizioni fisiche. Situazione differente per Hernani, che ha completato l’intera settimana di allenamenti con il gruppo.

Non sarà invece disponibile Federico Barba. La sua assenza non dovrebbe comunque modificare le scelte iniziali nel reparto arretrato, dove il posto sarebbe stato affidato a Pietro Ceccaroni.

Mazzitelli pronto all’esordio, possibile mezz’ora in campo

Il Palermo dovrebbe ripartire dal consueto assetto tattico, ma durante la partita potrebbero arrivare diverse novità. Una delle più attese riguarda Luca Mazzitelli, che si avvicina al debutto in maglia rosanero.

«Non è ancora a livello degli altri, ma ha messo dentro benzina. Ci vuole cautela, ma può fare mezz’ora. Sono super contento che sia arrivato».

Parole che confermano la volontà di inserire gradualmente il centrocampista, senza accelerare i tempi del suo percorso di preparazione.

Vavassori da proteggere, Gyasi alternativa a Johnsen

Inzaghi si è soffermato anche su Dominic Vavassori, protagonista di un avvio di stagione che ha acceso l’attenzione nei suoi confronti. Il tecnico preferisce però mantenere alta la concentrazione del giovane calciatore.

«Meno ne parliamo e meglio è. Dominic deve lavorare, è intelligente e umile e capirà che questo è solo l’inizio».

Spazio infine alla situazione di Emmanuel Gyasi, per il quale l’allenatore individua un ruolo preciso nello scacchiere offensivo.

«Mi auguro possa dimostrare il suo valore e che arrivi il suo momento. Io posso aiutarlo utilizzandolo in quella che ritengo la sua posizione ideale, a sinistra come vice Johnsen».

Come sottolinea Paolo Vannini sul Corriere dello Sport, il Palermo si presenta dunque alla ripresa del campionato con una rosa quasi completamente recuperata e diverse soluzioni a disposizione di Inzaghi. La trasferta di Empoli rappresenterà il primo banco di prova dopo la lunga sosta, con l’obiettivo di ritrovare immediatamente ritmo e continuità di risultati.