Gazzetta dello Sport: “Serie B, rivoluzione arbitrale: più tempo effettivo, meno falli e rigori. I numeri delle prime cinque giornate”

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La Serie B cambia volto anche sul piano arbitrale. Le nuove indicazioni e il diverso approccio dei direttori di gara stanno producendo effetti significativi nelle prime cinque giornate di campionato: aumenta il tempo effettivo di gioco, diminuiscono i falli fischiati e crolla il numero dei rigori assegnati.

Come evidenzia Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, i dati diffusi dall’Associazione Italiana Arbitri fotografano un cambiamento importante rispetto allo stesso periodo della passata stagione. Una tendenza che coinvolge anche la Serie A, pur mantenendo le differenze tra i due campionati.


Serie B, oltre sei minuti in più di gioco effettivo

Il dato più significativo riguarda il tempo effettivo. Nelle prime cinque giornate della stagione precedente si giocavano mediamente 50 minuti e 49 secondi, mentre quest’anno il valore è salito a 57 minuti e 7 secondi.

Un incremento superiore ai sei minuti, che testimonia la volontà di favorire una maggiore continuità delle partite.

Secondo Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, anche il numero dei falli fischiati conferma il nuovo orientamento arbitrale.

In Serie B si è passati dai 31,16 falli di media della passata stagione agli attuali 25,74. Un calo netto, nonostante il campionato cadetto continui a presentare un livello di contatto fisico superiore rispetto alla Serie A, dove la media è di 22,74 falli.

Rigori in netto calo: da 21 a 8

Ancora più evidente la differenza relativa ai calci di rigore.

Nelle prime cinque giornate della scorsa stagione erano stati concessi 21 penalty, mentre nello stesso periodo del campionato attuale ne sono stati assegnati soltanto 8.

Come sottolinea Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, il cambiamento riguarda anche i provvedimenti disciplinari.

Le espulsioni sono diminuite da 15 a 9, confermando una gestione differente degli episodi e delle situazioni di gioco.

VAR, meno interventi al monitor

Un esempio del nuovo approccio arriva dalla prima giornata, durante Verona-Ascoli.

In quell’occasione, un’espulsione diretta è stata revocata dopo una on field review, perché non sussistevano gli estremi della chiara occasione da gol.

L’episodio rappresenta un caso concreto di utilizzo del monitor per correggere una decisione rilevante.

L’indirizzo generale, tuttavia, è quello di favorire maggiormente le valutazioni effettuate direttamente sul terreno di gioco, ricorrendo alla revisione video soltanto quando necessario.

Per Pietro Scognamiglio sulla Gazzetta dello Sport, i numeri delle prime cinque giornate indicano dunque un’evoluzione significativa anche nella gestione arbitrale della Serie B.

Più pallone in movimento, meno interruzioni e una riduzione dei provvedimenti più pesanti: il campionato cadetto si sta adeguando al nuovo orientamento, pur conservando la propria intensità agonistica.