Miccoli, la lettera prima dell’ultima partita: «Palermo è una parte di me e lo sarà per sempre»

Palermo Carrarese 1-1 (15) miccoli

Una lettera carica di emozione prima di scendere in campo per l’ultima partita. Fabrizio Miccoli ha voluto rivolgere un messaggio ai tifosi del Palermo prima di The Last Match – Miccoli Legends Game, la serata organizzata al Renzo Barbera per celebrare il suo addio al calcio.

L’ex capitano rosanero ha ripercorso il rapporto con Palermo, ricordando le gioie, le sofferenze e anche gli anni più difficili della propria vita. Un pensiero anche alla famiglia, agli ex compagni e alla Fondazione Falcone, sostenuta attraverso l’iniziativa.


Questa la lettera di Fabrizio Miccoli:

«Carissimi tifosi, eccoci qui.

Quella che stiamo per giocare non è una partita come le altre: è l’ultimo ballo, il fischio finale di un viaggio che resterà per sempre inciso nella mia pelle e, soprattutto, nella mia anima.

Palermo non è stata una tappa della mia carriera. Palermo è stata casa, fuoco, passione pura. Indossare questa maglia, lottare su ogni pallone e sentire il vostro calore è stato il privilegio più grande della mia vita calcistica.

Insieme abbiamo gioito, sofferto, sognato. Ogni volta che ho esultato sotto la Curva Nord ho sentito di appartenere a qualcosa di unico. Voi avete reso ogni sacrificio più leggero e ogni momento difficile più facile da affrontare.

Ci sono stati anche anni bui, quando la mia vicenda giudiziaria ha segnato profondamente la mia vita. A chi mi è stato vicino dico grazie dal profondo del cuore. E grazie anche a chi si è sentito deluso da me: capisco le vostre ferite, le comprendo e le rispetto.

Questa sera voglio avere accanto le persone che hanno condiviso ogni parte del mio viaggio. La mia famiglia, Flaviana, Swami e Diego, che mi sono sempre stati accanto. E i miei compagni, i miei amici, quelli con cui ho condiviso campo, spogliatoio e momenti che porterò per sempre dentro di me.

Grazie per ogni coro, ogni abbraccio, ogni volta che mi avete fatto sentire uno di voi.

E sono felice che questa serata non sia soltanto una festa per me, ma possa lasciare qualcosa anche agli altri, attraverso il sostegno alla Fondazione Falcone.

Continuerò a tifare Palermo, sempre, con lo stesso battito nel cuore.

Perché Palermo non è stata soltanto una squadra.

Palermo è una parte di me.

E lo sarà per sempre.

Vi voglio bene.

Per sempre vostro,

Fabrizio».