Nuovo Barbera, il Consiglio boccia l’emendamento per mantenere il nome “Renzo Barbera”
Entra nel vivo la seduta del Consiglio comunale dedicata alla convenzione per il Nuovo Barbera. Dopo la chiusura della discussione generale, l’Aula ha avviato l’esame degli emendamenti, respingendo le prime proposte presentate dalle opposizioni.
I primi due emendamenti, entrambi a firma del consigliere Ugo Forello e relativi a modifiche dell’articolo 6 della convenzione, non hanno ottenuto il via libera della maggioranza e sono stati bocciati.
Successivamente è stato respinto anche il terzo emendamento, che proponeva di mantenere la denominazione “Stadio Renzo Barbera”. Il provvedimento ha ricevuto parere contabile contrario, poiché la modifica inciderebbe sul Piano Economico Finanziario (PEF), limitando le possibili entrate derivanti da un’eventuale sponsorizzazione del nome dell’impianto.
Prima dell’avvio delle votazioni, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Giuseppe Milazzo, è intervenuto in Aula.
«Sono volate parole pesanti da questo pulpito. Abbiamo un’occasione, tutti. Per questo abbiamo perso tempo: per depositare atti con tutti i pareri favorevoli».
Di diverso tenore le dichiarazioni del consigliere del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo, che ha criticato la gestione dei lavori da parte della maggioranza.
«Appena hanno visto che aumentavano i collegati, il centrodestra ha voluto speculare sulle opposizioni».
Nel frattempo gli uffici comunali hanno depositato quattro emendamenti tecnici. I primi riguardano la correzione di alcuni refusi e la disciplina delle agevolazioni relative a IMU e CUP; un altro trasferisce alcune competenze alla Giunta comunale, mentre il quarto, ritenuto il più rilevante, è stato predisposto per recepire le richieste avanzate dal City Football Group nell’ambito della convenzione per il Nuovo Barbera.
