Il Mattino: “Avellino, superata anche la prova del tre. Il Palermo si salva con Fortin”

avellino palermo 1-1 (42)

L’Avellino non si ferma e, dopo due vittorie consecutive, supera anche un esame particolarmente impegnativo costringendo all’1-1 il Palermo di Filippo Inzaghi, che fino alla trasferta del Partenio aveva sempre vinto. Il Mattino di Avellino sottolinea soprattutto le indicazioni arrivate dal big match della quarta giornata: da una parte la consistenza dei rosanero, dall’altra le ambizioni di una formazione irpina capace di reggere il confronto con la capolista.

Davanti a un Partenio-Lombardi sold out, Alessandro Nesta riesce inoltre a interrompere la serie negativa nei confronti diretti in panchina con l’ex compagno Inzaghi, che lo aveva battuto nei tre precedenti.


Nesta sorprende con Pandolfi

Senza Simic e Favilli, Nesta sceglie il 3-5-2 e sorprende affidandosi inizialmente a Pandolfi, preferito a Cheddira e Biasci.

L’avvio dell’Avellino è prudente, con un baricentro piuttosto basso che permette al Palermo di prendere immediatamente l’iniziativa. Come racconta Il Mattino di Avellino, al 5′ Vavassori riesce a concludere in mischia, ma trova la risposta attenta di Martinelli.

Il portiere si prende altri applausi anticipando in uscita ancora Vavassori e riuscendo successivamente a superare in dribbling Pohjanpalo, pronto ad approfittare della situazione.

L’Avellino cresce con il passare dei minuti, trascinato dalle iniziative di Russo e dalla vivacità di Missori, entrato al posto dell’infortunato Cancellotti. Una rapida ripartenza viene fermata da una perfetta diagonale di Bani, mentre al 38′ Pandolfi colpisce di testa sulla punizione di Martin Palumbo: Fortin risponde con un grande intervento.

Russo inventa, Cheddira segna

Nella ripresa il copione inizialmente non cambia. Il Palermo prova a comandare il gioco, ma la manovra appare lenta e prevedibile. L’Avellino cerca invece di sfruttare soprattutto la rapidità di Russo.

Nesta decide quindi di inserire Cheddira al fianco dell’attaccante biancoverde. L’ex Napoli entra subito nella partita e, prima del vantaggio, prova anche una conclusione di tacco che viene neutralizzata da Bani.

Al quarto d’ora arriva l’1-0. Il Mattino di Avellino evidenzia la grande giocata di Russo, che supera Barba e serve Cheddira: l’attaccante marocchino completa l’azione realizzando il suo primo gol al Partenio-Lombardi.

Johnsen cancella subito il vantaggio

L’entusiasmo dell’Avellino dura appena tre minuti. Johnsen recupera un pallone perso da Besaggio a centrocampo, dialoga con Pohjanpalo e conclude l’azione battendo Martinelli.

Un gol che cambia nuovamente l’inerzia della partita. Il Palermo ritrova fiducia e per circa un quarto d’ora mette in difficoltà gli irpini.

Estevez sfiora il sorpasso con una potente conclusione dal limite che termina di poco fuori. Successivamente Izzo deve esibirsi in un intervento acrobatico su un cross di Gomes, impedendo a Johnsen di trovare la possibile doppietta.

Fortin salva il Palermo nel finale

L’ultima parte della partita appartiene però all’Avellino. Gli ingressi di Biasci e Sounas permettono alla formazione di Nesta di aumentare ulteriormente la pressione e costringere il Palermo nella propria area.

Ed è qui che emerge definitivamente Fortin. Come sottolinea Il Mattino di Avellino, il portiere rosanero interviene prima su Cheddira e successivamente per due volte su Biasci, impedendo ai padroni di casa di completare il sorpasso.

Il risultato rimane così inchiodato sull’1-1. Un pareggio che, nella sostanza, lascia indicazioni positive a entrambe le squadre: il Palermo rimane imbattuto e in vetta insieme al Mantova, mentre l’Avellino sale fino al quarto posto, confermando di poter respirare aria di alta classifica.