Antonini: «Porterò anche la Serie A di basket a Palermo. Abbiamo già nome, logo e progetto»
Valerio Antonini annuncia un nuovo capitolo per il proprio progetto sportivo. Nel corso di una lunga diretta Facebook da Las Vegas, il presidente del Trapani ha dichiarato l’intenzione di trasferire anche la squadra di basket a Palermo qualora venisse riammessa in Serie A, dopo aver già annunciato il trasferimento del progetto calcistico nel capoluogo siciliano.
Antonini ha affrontato soprattutto il tema della Serie A di basket, attaccando duramente la Federazione Italiana Pallacanestro e la Lega Basket, che a suo dire avrebbero consentito una situazione di multiproprietà irregolare.
«Oggi nella Lega Basket di Serie A ci sono due squadre con un unico proprietario. È una roba incredibile. La Federazione ha consentito a un unico proprietario di iscrivere due società al campionato. Un fatto irregolare di una gravità assoluta che, secondo me, getta un’ombra inquietante sulla regolarità del campionato».
Il riferimento è a Paul Matiasic, proprietario di Pallacanestro Trieste e della nuova società romana iscritta al massimo campionato.
«Matiasic controlla Trieste e Roma. È illegittimo. Non poteva iscrivere Roma mantenendo contemporaneamente Trieste. Credo che la seconda squadra della Capitale non possa partecipare al campionato di Serie A e porteremo questa vicenda anche all’attenzione della magistratura».
Nel corso della diretta Antonini ha anche ripercorso le vicende giudiziarie che hanno coinvolto Trapani Shark, contestando le decisioni della giustizia sportiva.
«Ci hanno inflitto tre mesi di squalifica e 30 mila euro di multa, ma ancora oggi non sono state pubblicate le motivazioni di molte sentenze. Stanno aspettando la radiazione della Trapani Shark. Se arriverà, per me sarà ancora peggio per loro, perché il risarcimento che chiederò avrà uno zero in più».
Il passaggio più significativo della diretta riguarda però il futuro della pallacanestro.
Antonini ha infatti confermato che, in caso di riammissione in Serie A, la squadra non giocherà più a Trapani ma a Palermo.
«È evidente che non si giocherà più a Trapani. Io a Trapani non tornerò finché ci saranno determinati personaggi. Ormai il distacco emotivo è nella mia testa».
Il presidente ha quindi spiegato che il trasferimento seguirà quello già annunciato per il calcio.
«Avendo spostato la squadra di calcio a Palermo per motivi che non dipendono da me, sposteremo anche la pallacanestro a Palermo».
Antonini ha rivelato che il progetto sarebbe già in fase avanzata.
«Abbiamo già lavorato al titolo, abbiamo già lavorato al nome, abbiamo già lavorato al logo. Stiamo già lavorando con il nostro sponsor tecnico per le maglie. Non ci faremo trovare impreparati quando uscirà la sentenza del caso Agnelli».
L’imprenditore ha spiegato che, qualora arrivasse la riammissione in Serie A, la domanda verrà presentata indicando Palermo come sede delle gare.
«Presenteremo subito la domanda di riammissione in Serie A presentando Palermo come campo dove giocare e Palermo come nuova realtà della pallacanestro italiana».
Antonini ritiene che il capoluogo siciliano rappresenti una piazza ideale per il basket di alto livello.
«Palermo è una città straordinaria che merita di avere la pallacanestro in Serie A. Con il nuovo impianto che sarà consegnato entro fine anno dal sindaco, avere una squadra di Serie A sarà determinante e potrà creare un movimento importante, come è successo a Napoli».
Nel finale della diretta il presidente ha parlato anche del progetto calcistico, spiegando che il trasferimento a Palermo avrebbe già attirato nuovi partner.
«Spostandoci a Palermo cambia tutto. Tantissimi sponsor ci hanno già avvicinato con la speranza che, dopo il 16, ci sia davvero la possibilità di essere riammessi in Serie C. Giocare a Palermo sarà meraviglioso».
Antonini ha infine rivolto un nuovo attacco alle istituzioni trapanesi.
«Chi ha tradito lo sport trapanese dovrà dare tante spiegazioni ai cittadini per quello che ha fatto nei confronti di un progetto professionistico che avevo costruito in appena due anni».
