Verso Ascoli-Palermo, Tomei dopo lo 0-0 di Arezzo: «Abbiamo dominato la gara, continuiamo nella nostra crescita»
L’Ascoli rallenta sul campo dell’Arezzo, pareggiando 0-0 nella decima giornata del campionato di Serie B. Un risultato che lascia i bianconeri al terzo posto con 19 punti, alle spalle del Palermo capolista e del Modena. Al termine dell’incontro, il tecnico Francesco Tomei ha analizzato la prestazione della propria squadra, mostrando soddisfazione per il gioco espresso nonostante il mancato successo.
L’attenzione si sposta adesso sul prossimo impegno: venerdì sera l’Ascoli affronterà il Palermo, in una sfida di alta classifica che metterà di fronte due delle principali protagoniste di questo avvio di stagione.
Tomei: «Abbiamo dominato la gara»
Il tecnico bianconero ha sottolineato gli aspetti positivi della prestazione contro l’Arezzo, evidenziando soprattutto la capacità della squadra di mantenere il controllo del gioco.
«Sono contento, penso che abbiamo fatto la nostra partita, abbiamo dominato la gara».
Tomei ha poi spiegato le difficoltà incontrate contro un avversario particolarmente attento nella fase difensiva.
«L’Arezzo si è difeso molto bene, era un blocco basso. In queste situazioni, devi trovare le combinazioni giuste. Sono contento perché continuiamo nella nostra crescita».
Nonostante un possesso palla vicino al 75%, l’Ascoli ha faticato a creare occasioni nitide.
«Quando una squadra si difende con un blocco così basso tra le linee è difficile entrare. Sugli esterni raddoppiavano sempre e andavano a cinque. Anche l’anno scorso è stata un po’ così e si fa fatica. Inoltre nelle transizioni negative avremmo potuto rischiare, però anche in questo siamo stati abbastanza attenti».
«Contento della personalità e dell’identità dei ragazzi»
Nella ripresa l’Ascoli ha provato ad aumentare il ritmo, anche grazie alle sostituzioni.
«Siamo stati un po’ più puliti e abbiamo dato un po’ più di ritmo alla partita».
Il tecnico ha evidenziato anche il peso degli impegni ravvicinati sulla condizione dei calciatori.
«Chi ha fatto tre partite oggettivamente a livello nervoso fa fatica e quindi a volte sei un po’ lento nel fare le cose».
Al di là del risultato, Tomei ha ribadito la fiducia nel percorso della squadra.
«Sono contento della partita, della personalità e dell’identità dei ragazzi, perché anche oggi hanno dimostrato di essere una squadra che vuole e cerca tramite il gioco di poter vincere le partite».
«Per me questa è la cosa più importante».
Damiani, Ricci e Gattoni: le scelte di Tomei
L’allenatore ha fatto anche il punto sulle condizioni di Damiani, fermato da un problema fisico.
«Ha avuto un affaticamento all’adduttore, penso che non sia nulla di grave, però abbiamo cercato di tutelarlo perché non era il caso di rischiarlo».
Spazio quindi a Matteo Ricci, schierato dal primo minuto.
«Sono molto contento di Matteo, secondo me ha fatto un’ottima partita».
Tomei ha spiegato anche la scelta di utilizzare Gattoni come terzino destro.
«Lo abbiamo scelto per cercare una impostazione a tre. Cercare quello spazio là per creare una superiorità sul tre contro due, anche se non ci siamo riusciti molto a causa del loro blocco basso».
«Federico dà giustamente anche più solidità in non possesso».
Parole positive anche per Chakir, tornato titolare dopo due partite senza scendere in campo.
«Tutti si devono sentire dentro e bisogna pensare a 360°. Chakir ha fatto la sua partita e anche Gori è entrato bene. Ho tre attaccanti che lavorano tutti e tre benissimo e sicuramente per noi sono una grossa risorsa».
Ricci: «Ci è mancato il gol, ma questo è un gruppo speciale»
Nel dopogara è intervenuto anche Matteo Ricci, che ha commentato la prestazione della squadra e il proprio ritorno dal primo minuto.
«Avevo sentito dai compagni della rivalità dell’anno scorso, abbiamo fatto la partita che volevamo e dovevamo fare. Ci è mancato il gol, non abbiamo avuto occasioni clamorose ma diverse chance che avrebbero potuto indirizzare la partita in maniera diversa. Loro sono bravi in transizione, non era semplice».
Il centrocampista ha poi parlato della propria condizione fisica.
«Ci prendiamo questo punto e pensiamo a migliorare. Oggi sono stato chiamato all’ultimo, ma sono contento di aver retto tutta la partita, volevo capire come reggevo fisicamente ed evidentemente mi sto allenando nel modo giusto».
Infine, parole importanti sul rapporto con lo spogliatoio e con i tifosi.
«Qui sono contento, ad Ascoli mi trovo bene e questo è un gruppo speciale che ha piacere a stare insieme. Si sta creando una bella alchimia anche con il pubblico, è una magia che dobbiamo portarci dietro per tutto il campionato».
Venerdì Ascoli-Palermo: sfida di alta classifica
Il pareggio di Arezzo porta l’Ascoli a quota 19 punti dopo dieci giornate. La formazione di Tomei si prepara adesso ad affrontare il Palermo di Filippo Inzaghi, in una partita particolarmente importante per gli equilibri delle prime posizioni.
Venerdì sera, allo stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno, i bianconeri ospiteranno i rosanero in un confronto diretto che rappresenterà un banco di prova significativo per entrambe le squadre.
L’Ascoli cercherà di trasformare il possesso palla e la qualità del gioco in maggiore concretezza offensiva, mentre il Palermo proverà a confermare il proprio percorso nelle zone più alte della classifica.
