Tuttosport: “Il Palermo senza freni vola a +6. Johnsen e Vavassori firmano la fuga rosanero”
Il Palermo non conosce ostacoli e continua la propria corsa solitaria in vetta alla Serie B. La vittoria per 3-1 contro il Vicenza, maturata in rimonta allo stadio Renzo Barbera, permette alla formazione di Filippo Inzaghi di allungare ulteriormente sulle inseguitrici, portando a sei punti il vantaggio sul Modena secondo in classifica. Un successo che arriva nel giorno del 126° anniversario della fondazione del club rosanero.
Come racconta Luigi Butera sulle pagine di Tuttosport, quella contro il Vicenza è la quinta rimonta stagionale del Palermo, capace di trasformare un primo tempo complicato in un’altra dimostrazione di forza. Dopo essere andati sotto per la rete iniziale di Brighenti, i rosanero hanno ribaltato la partita grazie al pareggio di Dennis Johnsen e alla doppietta di Dominic Vavassori.
Sono proprio i due esterni offensivi a rappresentare una delle armi più importanti della squadra di Inzaghi. Johnsen ha raggiunto quota sette reti stagionali, mentre Vavassori è arrivato a sei gol, confermandosi una delle grandi rivelazioni di questo avvio di campionato.
Brighenti sorprende il Palermo, il Vicenza parte forte
Nella ricostruzione di Luigi Butera su Tuttosport, la gara si mette immediatamente in salita per i padroni di casa. Dopo appena due minuti, il Vicenza passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Costa. La difesa rosanero si fa sorprendere e Brighenti ne approfitta per depositare il pallone in rete.
Un episodio che costringe il Palermo a modificare subito il proprio piano partita, mentre la formazione di Fabio Gallo può concentrarsi su una gestione più ordinata del vantaggio.
La squadra di Inzaghi prova a reagire, ma nella prima frazione fatica a trovare lucidità negli ultimi metri. La manovra si sviluppa soprattutto sulla corsia sinistra, attraverso le combinazioni tra Augello e Johnsen, senza però riuscire a produrre occasioni realmente decisive.
Il norvegese trova anche la via della rete su assist di Ranocchia, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco.
Dall’altra parte, il Vicenza continua a rendersi pericoloso, soprattutto con Pietrelli, protagonista di un’iniziativa personale conclusa con un tiro respinto da Perin.
Johnsen pareggia prima dell’intervallo
Il Palermo continua a spingere e trova il pareggio proprio allo scadere della prima frazione. Dopo due tentativi ravvicinati di Vavassori, respinti da Costa e Bellemo, il pallone arriva sui piedi di Johnsen, che da pochi passi realizza l’1-1.
Una rete fondamentale per gli equilibri della partita, perché consente ai rosanero di andare negli spogliatoi con il risultato in parità dopo un primo tempo caratterizzato da diverse difficoltà.
Come sottolinea Luigi Butera su Tuttosport, il gol del norvegese cambia completamente l’inerzia della sfida, preparando il terreno alla grande prestazione del Palermo nella ripresa.
Vavassori scatenato, Inzaghi completa la rimonta
Nel secondo tempo la squadra rosanero torna in campo con un atteggiamento completamente diverso. Aumentano ritmo, intensità e occasioni da gol, mentre il Vicenza fatica a contenere le iniziative offensive dei padroni di casa.
All’8′ della ripresa arriva il sorpasso: Segre guida una ripartenza e serve Vavassori, che davanti al portiere non sbaglia e realizza il 2-1.
Da quel momento il Palermo assume il controllo della partita, costruendo altre opportunità per chiudere definitivamente i conti. Sia Vavassori sia Johnsen sfiorano la terza rete, mentre Inzaghi interviene anche sull’assetto tattico, passando prima al 4-3-3 e successivamente al 3-5-2.
Nel finale è ancora Vavassori a trovare il gol, completando la doppietta personale e fissando il risultato sul definitivo 3-1.
Palermo in fuga, il Barbera canta per la capolista
Per Luigi Butera su Tuttosport, la vittoria contro il Vicenza certifica la prima vera fuga del Palermo in campionato. La formazione di Inzaghi dimostra ancora una volta di possedere carattere, qualità e capacità di reagire alle difficoltà.
Nel giorno del 126° compleanno della società, i rosanero regalano ai propri tifosi un successo che vale il +6 sul Modena e il +7 sulla terza posizione.
Il protagonista assoluto è Vavassori, sempre più decisivo nell’attacco palermitano, mentre Johnsen continua a confermarsi un punto di riferimento offensivo.
Al triplice fischio, il pubblico del Renzo Barbera accompagna la squadra con il coro «La capolista se ne va», fotografia perfetta di un Palermo che continua a sognare in grande.
