Giornale di Sicilia: “Buon compleanno Palermo. È una torta con due gioielli”
Il Palermo festeggia il suo 126º anniversario nel migliore dei modi, conquistando una vittoria per 3-1 contro il Vicenza allo stadio Renzo Barbera e consolidando il primato in Serie B. Una serata speciale per i rosanero di Filippo Inzaghi, capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale grazie a Dennis Johnsen e a una doppietta di Dominic Vavassori.
Come racconta Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il successo permette al Palermo di allungare sulle dirette concorrenti dopo appena dieci giornate. I rosanero guidano la classifica con 26 punti, sei di vantaggio sul Modena secondo e sette sull’Ascoli, prossimo avversario della formazione siciliana.
Palermo in fuga: Johnsen e Vavassori decisivi
Il Giornale di Sicilia, nell’analisi firmata da Luigi Butera, evidenzia soprattutto la straordinaria qualità offensiva del Palermo, trascinato da due giocatori che stanno facendo la differenza davanti alla porta.
Johnsen ha raggiunto quota sette reti stagionali, stabilendo il proprio nuovo record realizzativo in Italia, mentre Vavassori ha confermato il suo momento straordinario con una doppietta decisiva.
Dopo il vantaggio del Vicenza firmato da Brighenti, arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il norvegese ha riportato il risultato in equilibrio sul finire del primo tempo. Nella ripresa è stato il giovane attaccante di proprietà dell’Atalanta a completare la rimonta e a chiudere definitivamente i conti.
Un successo che conferma anche la solidità mentale del gruppo di Inzaghi: quella contro il Vicenza è infatti la quinta rimonta stagionale del Palermo.
La partenza difficile e il gol di Brighenti
La gara del Barbera non era iniziata nel migliore dei modi per i rosanero.
Dopo appena due minuti, il Vicenza è passato in vantaggio con Brighenti, approfittando di una disattenzione della difesa palermitana su calcio d’angolo. Una situazione simile a quella già vissuta pochi giorni prima nella trasferta contro il Pisa.
Secondo la ricostruzione di Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, il Palermo ha incontrato diverse difficoltà nella prima parte dell’incontro. Ranocchia è stato controllato da Valoti, mentre Hernani ha dovuto fare i conti con la marcatura stretta di Bellemo.
La manovra si è così sviluppata soprattutto sulla corsia sinistra, dove Augello e Johnsen hanno cercato di creare superiorità senza però riuscire inizialmente a trovare occasioni concrete.
Il Vicenza ha anche sfiorato il raddoppio, prima con un’azione da calcio d’angolo sulla quale Augello è intervenuto quasi sulla linea e poi con un’iniziativa di Pietrelli fermata da Perin.
Johnsen pareggia, Vavassori ribalta tutto
La reazione del Palermo è arrivata nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo, quando la formazione di Inzaghi ha aumentato la pressione offensiva.
Il pareggio è nato da un’azione di Vavassori, autore di due conclusioni respinte da Costa e Bellemo, prima del tap-in vincente di Johnsen.
Una rete fondamentale, che ha consentito ai rosanero di andare negli spogliatoi sull’1-1 e affrontare la ripresa con maggiore fiducia.
Nel secondo tempo il Palermo ha cambiato ritmo, aumentando intensità e qualità delle giocate.
Il gol del sorpasso è arrivato al termine di una ripartenza orchestrata da Segre e finalizzata da Vavassori con una conclusione di destro sul primo palo.
Il Barbera, con circa 29 mila spettatori sugli spalti, ha accompagnato la rimonta spingendo la squadra verso un successo sempre più vicino.
Le mosse di Inzaghi e il capolavoro finale
Dopo il vantaggio, il Palermo ha continuato a creare occasioni, sfiorando ripetutamente la terza rete con gli stessi Vavassori e Johnsen.
Inzaghi è intervenuto anche dalla panchina, modificando progressivamente l’assetto tattico della squadra.
Prima sono arrivati i cambi a centrocampo, poi il passaggio al 4-3-3 con l’inserimento di Gomes. Successivamente, con l’ingresso di Magnani al posto di Johnsen, il Palermo è passato al 3-5-2.
Il Vicenza ha provato a restare in partita, ma è stato ancora Vavassori a trovare la giocata decisiva, firmando la rete del definitivo 3-1 e facendo esplodere la festa del Renzo Barbera.
Il Giornale di Sicilia, attraverso il racconto di Luigi Butera, sottolinea proprio la capacità dei rosanero di cambiare volto durante la partita, passando da un primo tempo complicato a una ripresa di grande intensità.
Palermo a +6 sul Modena e +7 sull’Ascoli: venerdì lo scontro diretto
La vittoria contro il Vicenza consente al Palermo di raggiungere quota 26 punti dopo dieci giornate, con otto successi e due pareggi.
Il vantaggio sulle inseguitrici comincia a diventare significativo: il Modena è distante sei lunghezze, mentre l’Ascoli si trova a sette punti dalla capolista. Ancora più lontane le altre formazioni considerate tra le possibili protagoniste della lotta promozione.
Il prossimo appuntamento sarà particolarmente importante. Venerdì sera il Palermo affronterà l’Ascoli allo stadio Cino e Lillo Del Duca di Ascoli Piceno, nell’ultima gara prima della sosta per le nazionali.
Una sfida che potrebbe permettere alla formazione di Inzaghi di aumentare ulteriormente il distacco da una delle principali inseguitrici.
Intanto, il Palermo si gode una festa di compleanno perfetta: tre gol, una rimonta, l’ottava vittoria stagionale e una classifica che alimenta sempre di più il sogno della promozione in Serie A.
