Inzaghi dopo Palermo-Vicenza 3-1: «Stiamo abituando bene i tifosi. Questa squadra sta facendo veramente bene»
Dopo la vittoria per 3-1 contro il Vicenza, arrivata in rimonta allo stadio Renzo Barbera, l’allenatore del Palermo Filippo Inzaghi è intervenuto ai microfoni ufficiali del club rosanero per commentare il successo nella decima giornata del campionato di Serie B. Il tecnico ha analizzato la reazione della squadra dopo il gol subito a freddo, il rendimento casalingo e i prossimi impegni contro Ascoli e Catanzaro.
Mister, Palermo-Vicenza 3-1, la tua analisi sulla partita?
«Sono molto contento perché partire con un gol così a freddo dopo pochi minuti poteva anche darci qualche problema. Invece poi la squadra ha reagito bene, ha fatto un buon primo tempo e poi nel secondo ha meritato la vittoria. Abbiamo fatto tantissimi tiri, un’ottima, secondo me, proposta di gioco. Questa è la strada giusta, però siamo ancora all’inizio e non abbiamo ancora fatto nulla».
Nessuna squadra tra Serie A e Serie B ha vinto più del Palermo nel 2026 in casa. Che cosa significa per voi questo dato?
«Io sono contento perché ricordo sempre quando sono arrivato e si diceva che il Palermo aveva problemi a giocare in casa e a vincere le partite. Sono contento che invece sia stato fino ad ora l’opposto, perché abbiamo un pubblico che merita queste partite, queste vittorie. È chiaro che li stiamo abituando bene e auguriamoci di continuare».
L’esultanza del gruppo che è venuto a cercarti dopo il gol è stata un momento importante.
«Sì, perché probabilmente gli avevo detto che gli davo il giorno libero se vincevamo e mi avevano abbracciato per quello».
Oggi il Palermo compie 126 anni di storia. È stato questo il modo migliore per festeggiare insieme ai tifosi?
«Sì, ci tenevamo molto a regalare, in una giornata di festa, un’altra vittoria in casa, però con tutte quelle che abbiamo fatto ogni tanto mi preoccupo. Prima o poi bisognerà anche inciampare, però questa squadra veramente sta facendo bene. Non deve montarsi la testa, deve lavorare con umiltà. Oggi sono contento di aver dato anche qualche minuto a Gomes, che meriterebbe di più, però è entrato col piglio giusto. In queste tre partite hanno giocato quasi tutti, a parte Bozzolan. Gli altri hanno giocato tutti e di questo sono molto contento».
Ci si gode questa vittoria e poi la testa andrà chiaramente al match di Ascoli?
«Sì, adesso avremo due partite, Ascoli e Catanzaro, fuori. Difficili, perché è chiaro che non giocare davanti al nostro pubblico ci pesa. Però quest’anno anche in trasferta sembra che abbiamo un altro passo e dovremo confermarlo».
Il successo contro il Vicenza permette al Palermo di salire a 26 punti in classifica, con sei lunghezze di vantaggio sul Modena. Dopo aver festeggiato il 126° anniversario con un’altra vittoria al Barbera, i rosanero si preparano ad affrontare due trasferte consecutive, a cominciare da quella di venerdì sera contro l’Ascoli.
