Valerio Antonini/ fonte Facebook- ilovepalermocalcio.com

Il Giudice Sportivo ha reso note le decisioni disciplinari relative alla 20ª giornata del campionato di Serie C, comminando ammende a carico di nove società per episodi legati all’ordine pubblico, al comportamento dei sostenitori, a danneggiamenti e a ritardi nell’inizio delle gare.

Le sanzioni più rilevanti sono state inflitte a Cosenza e Trapani. Il club rossoblù è stato multato di 1.200 euro per il ritardo di quattro minuti nell’inizio della gara, causato dall’errato equipaggiamento dei propri tesserati. Al Trapani è stata invece comminata un’ammenda di 900 euro per il lancio di un petardo sul terreno di gioco prima del match e di un fumogeno durante la gara, episodi che hanno provocato anche danni al manto erboso.

Seguono la Vis Pesaro (700 euro) per il lancio di una bottiglietta in campo e cori offensivi all’arbitro, il Lecco (600 euro) per il lancio di petardi e per l’imbrattamento dei servizi igienici, e il Crotone (500 euro) per danneggiamenti negli spogliatoi ospiti.

Multate anche Siracusa e Triestina (400 euro ciascuna) rispettivamente per il ritardo nell’inizio della gara e per cori offensivi verso le istituzioni e l’arbitro. Chiudono l’elenco Ascoli (200 euro) per danneggiamenti nel settore ospiti e Foggia per cori oltraggiosi nei confronti delle Forze dell’Ordine.
Un quadro che conferma l’attenzione della Lega e del Giudice Sportivo nel contrastare comportamenti scorretti dentro e fuori dal campo.