Tra gli obiettivi fissati dal Palermo per il girone di ritorno c’è anche quello di invertire un trend che, numeri alla mano, continua a rappresentare un limite evidente. Come analizza Antonio La Rosa sulle colonne del Corriere dello Sport, il bilancio complessivo dei rosanero resta positivo, ma contro le squadre di prima fascia il rendimento è stato finora deludente.

Il Palermo di Inzaghi, attualmente quarto con 33 punti, non ha ancora centrato una vittoria contro le formazioni inserite nel perimetro playoff. Secondo quanto ricostruito da Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport, lo score parla di quattro pareggi — contro Frosinone, Venezia, Cesena e Modena — e tre sconfitte, maturate contro Monza, Catanzaro e Juve Stabia. Se il ko contro un Monza reduce dalla Serie A può essere messo in preventivo e se i pareggi casalinghi con Frosinone e Venezia sono arrivati in una fase di rodaggio contro squadre strutturate, resta comunque un dato che pesa nel percorso di crescita.

Il tema, sottolinea ancora Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, è proprio questo: il rendimento contro le big è stato fin qui il vero tallone d’Achille della squadra guidata da Inzaghi. Un fattore che ha impedito ai rosanero di compiere il definitivo salto di qualità, nonostante il netto miglioramento certificato da un 2025 chiuso in crescendo con 13 punti conquistati in cinque partite.

Fanno rumore, in particolare, le sconfitte esterne contro Catanzaro e Juve Stabia, formazioni che a inizio stagione non partivano con i galloni di big ma che, strada facendo, hanno legittimato il proprio status. Un’ulteriore dimostrazione, come evidenzia Antonio La Rosa del Corriere dello Sport, di quanto la Serie B resti un campionato imprevedibile, capace di ribaltare gerarchie e pronostici.

In questo contesto si inserisce la trasferta di Mantova, in programma dopo la sosta. Penultimo in classifica, il Mantova appare abbordabile solo sulla carta. Sarà la prima di due sfide consecutive contro squadre dei bassifondi, prima dello Spezia al Barbera, ma il Palermo dovrà evitare cali di tensione e tenere alta la soglia di attenzione. La gara del “Martelli” rappresenta un banco di prova significativo per una squadra che ha costruito molte delle proprie fortune contro le formazioni della parte destra della classifica, ma che ora è chiamata a consolidare anche la propria corazza in trasferta. Un passaggio fondamentale in vista di un girone di ritorno che porterà i rosanero ad affrontare fuori casa Frosinone, Monza e Venezia, ovvero le squadre che oggi occupano le prime posizioni della classifica.