Giornale di Sicilia: “Palermo, Brunori va sostituito in fretta”
PALERMO – La ripartenza del Palermo passa da un quarto posto che non consente distrazioni e da un margine ridotto sulle inseguitrici. Domenica si ricomincia da una posizione di vantaggio relativa, con sei partite senza sconfitte alle spalle, ma anche con la consapevolezza che non basta. È l’analisi proposta da Luigi Butera sulle colonne del Giornale di Sicilia, che fotografa un Palermo ancora incompleto sotto il profilo della concretezza.
Come sottolinea Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, la distanza dalle squadre alle spalle – tra i cinque e i quattro punti – non consente cali di tensione. La base da cui ripartire c’è: una squadra che vive di qualità e che può restare in corsa fino alla fine. A una condizione però, chiara: non cambiare atteggiamento rispetto a quanto visto nell’ultima parte di campionato, dove il Palermo è apparso brillante ma spesso poco incisivo.
Secondo l’analisi di Luigi Butera per il Giornale di Sicilia, i segnali di corto muso arrivati al “Barbera” contro Sampdoria e Padova hanno evidenziato un limite strutturale. Ripartire da lì è un obbligo, perché senza carattere e personalità non si va lontano. Ecco perché il mercato diventa una leva necessaria per completare una rosa che, senza Brunori, ha inevitabilmente perso qualcosa, non solo in termini numerici ma anche di leadership.
L’addio dell’ormai ex capitano apre la caccia al sostituto. Inzaghi ha presentato le sue richieste e Osti lavora per accontentarlo, pur consapevole delle difficoltà. Come evidenzia ancora Luigi Butera sul Giornale di Sicilia, serve un giocatore capace di agire alle spalle di Pohjanpalo. La pista conduce a Pisa, dove il nome di Tramoni resta il preferito anche se il più complicato, mentre Moreo rappresenta un’alternativa. I toscani fanno muro e si muovono su altri profili, come Durovsmi e Viktoria Plzen, restringendo gli spazi per una trattativa.
Il tempo però stringe. Come conclude Luigi Butera nel Giornale di Sicilia, gennaio non può diventare un’attesa infinita: ci sono quattro partite ravvicinate che possono indirizzare in modo decisivo la corsa alla promozione. Restano aperte anche le questioni difensive, dal centrale al vice Pohjanpalo. Se Magnani non dovesse rientrare e se Corona andrà via, intervenire diventa necessario. I dettagli contano, e anche da quelli passerà il futuro del Palermo.
