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Il Palermo non riesce a sfondare e con il pareggio di Modena scivola a sei punti dalla zona promozione diretta. Lo racconta Gianluca Scaduto su Tuttosport, analizzando uno 0-0 che rallenta la corsa dei rosanero di Inzaghi, incapaci di tenere il passo delle prime tre della classifica. Venezia, Frosinone e Monza continuano a correre, mentre il Palermo resta impantanato in una zona che profuma di playoff, e forse nulla di più.

Come sottolinea ancora Gianluca Scaduto su Tuttosport, il pareggio è giusto e consente al Modena di Sottil di interrompere una striscia negativa di tre sconfitte consecutive in casa. Due squadre ordinate, attente, agonisticamente valide, ma bloccate da una partita in cui la prudenza ha prevalso sulla voglia di rischiare.

Il primo tempo offre una sola vera emozione. Al 14’ il Modena va a un passo dal vantaggio con un destro potente di Santoro dalla distanza che si stampa sulla traversa. Il Palermo risponde con una conclusione mancina di Ranocchia, deviata in calcio d’angolo da Chichizola. Per il resto, evidenzia Gianluca Scaduto del Tuttosport, tanto equilibrio e pochissimi spazi, con entrambe le squadre più preoccupate di non scoprirsi che di affondare il colpo.

Nella ripresa il copione non cambia. Al quarto d’ora Joronen è provvidenziale sul tentativo insidioso di Gerli, poi arriva l’episodio chiave della gara. Il Palermo passa con Palumbo, ex di turno, al termine di una bella iniziativa di Ranocchia, ma l’arbitro Dionisi, dopo la revisione al Var, annulla il gol per un precedente fallo di Gyasi su Chichizola. Una decisione che spegne l’unico vero sussulto del secondo tempo, come ricostruisce ancora Gianluca Scaduto su Tuttosport.

Prima del fischio d’inizio, il Modena ha reso omaggio allo storico capitano Pergreffi, appena ritiratosi, che ha consegnato la fascia a Gerli. Nel post gara, Sottil ha commentato con soddisfazione: «Grande partita contro una squadra fortissima, vedo tutto positivo, continuiamo a muovere la classifica». Più misurato Inzaghi: «Partita dura, difensivamente abbiamo fatto la partita perfetta. La squadra ha trovato identità. Ci sono state cose con degli ex che tengo per me. La strada è segnata. Mancano tante giornate alla fine, la classifica interessa ma guardo la prestazione della squadra, che è esponenziale».

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