Repubblica: “Tra campionato e play-off. Catanzaro nel destino dei rosa”
PALERMO – Una partita che sa già di playoff. Come racconta Valerio Tripi su Repubblica Palermo, la sfida tra Palermo e Catanzaro non è solo un appuntamento di fine stagione, ma un possibile antipasto della semifinale degli spareggi promozione. Valerio Tripi di Repubblica Palermo sottolinea come gli incastri di classifica rendano concreto un nuovo confronto tra le due squadre nel giro di poche settimane.
Il Catanzaro è già certo del quinto posto e attende l’avversaria del turno preliminare, che al momento sarebbe l’Avellino. Secondo Repubblica Palermo, sarà proprio da quella gara che uscirà la sfidante del Palermo, già qualificato alle semifinali grazie al quarto posto blindato.
Una partita “diversa”
Valerio Tripi su Repubblica Palermo evidenzia come quella di venerdì sarà una gara difficile da interpretare: entrambe le squadre hanno ormai una posizione definita e potrebbero gestire uomini e risorse in vista dei playoff. Il Palermo ha dieci punti di vantaggio sui calabresi ed è irraggiungibile, mentre il Catanzaro non può essere scavalcato dal Modena.
Spazio dunque alle rotazioni. Come riporta Repubblica Palermo, Inzaghi potrebbe dare minutaggio a giocatori meno utilizzati come Vasic, Corona e Gyasi, senza però snaturare l’assetto che ha portato i rosanero a quota 69 punti. Stesso discorso per Aquilani, alle prese con alcuni acciaccati come Iemmello, Brighenti e D’Alessandro.
Catanzaro, caccia ai record
Non solo gestione: il Catanzaro guarda anche ai numeri. Valerio Tripi del Repubblica Palermo sottolinea come Aquilani abbia la possibilità di avvicinare i record storici del club, con l’obiettivo di raggiungere o superare i 61 punti della stagione della seconda promozione e avvicinarsi ai 64 della storica annata 1970-71.
Precedenti e fattore campo
C’è poi un dato che pesa. Come evidenzia Repubblica Palermo, il Palermo ha vinto solo una delle ultime dieci sfide contro il Catanzaro, con cinque successi giallorossi e quattro pareggi. L’ultimo confronto, all’andata, ha premiato proprio i calabresi.
Al Barbera però i rosanero hanno un rendimento quasi perfetto: nove vittorie nelle ultime dieci gare interne. Il Catanzaro, invece, fuori casa ha mostrato più difficoltà.
Due squadre speculari
Dal punto di vista tattico, Valerio Tripi su Repubblica Palermo sottolinea come le due squadre siano molto simili: entrambe utilizzano il 3-4-2-1 e fanno del collettivo il loro punto di forza. Il Catanzaro, in particolare, ha mandato a segno 19 giocatori diversi, dato record condiviso con Monza e Frosinone.
Una sfida che conta poco per la classifica, ma tantissimo per il futuro. Perché Palermo-Catanzaro potrebbe essere solo il primo atto.
