Mantova, Del Lungo: «Mi ha aiutato tanto avere dei compagni al mio fianco durante la partita contro il Palermo»
Tommaso Del Lungo è stato presentato ufficialmente come nuovo giocatore del Mantova. Il difensore biancorosso ha raccontato i primi mesi della sua nuova esperienza, soffermandosi in particolare sul rapporto con l’allenatore Francesco Modesto, sul debutto in Coppa Italia contro il Palermo e sulla scelta del numero di maglia.
Proprio la presenza di Modesto ha avuto un peso importante nella decisione di approdare al Mantova: «Ha influito tanto sull’arrivo, perché alla fine il mister mi voleva e la società ha fatto sicuramente uno sforzo per prendermi. Il mister ha influito tanto su questo arrivo».
L’esordio è arrivato praticamente subito, proprio contro il Palermo in Coppa Italia, dopo appena due giorni di allenamento con la nuova squadra. Un impatto tutt’altro che semplice per il difensore: «È stato un impatto bello importante. Arrivare subito, dopo due giorni, a giocare non è semplice: all’inizio sei un po’ spaesato, non conosci i compagni e anche solo il dialogo può essere complicato».
Del Lungo ha però trovato immediatamente un gruppo pronto ad aiutarlo: «Ho trovato subito ragazzi bravissimi, che mi hanno aiutato a entrare nello spogliatoio. Mi ha aiutato tanto avere dei compagni così al mio fianco durante la partita contro il Palermo».
Il risultato, in quell’occasione, non ha soddisfatto il Mantova, ma l’esperienza è stata comunque importante per il difensore: «Purtroppo il risultato non è andato benissimo, però mi ha fatto piacere entrare così in un gruppo che lavorava già da due mesi».
Guardando al campionato di Serie B, Del Lungo non si pone limiti e sottolinea l’importanza del lavoro quotidiano: «Con tanto lavoro ci si può togliere delle soddisfazioni. È chiaro che siamo a ottobre, quindi il campionato di Serie B è lunghissimo».
E aggiunge: «Già dall’esperienza dell’anno scorso posso dire che ci vuole tanto lavoro per togliersi delle soddisfazioni e noi possiamo farlo».
Parole di stima anche per Modesto, descritto come un allenatore ambizioso e sempre alla ricerca del miglioramento: «Ambizioso sicuramente, lavoratore e con tanta voglia di migliorarsi. La sua voglia di migliorarsi la trasmette alla squadra».
Infine, Del Lungo ha spiegato il significato particolare del numero 58 scelto per la sua nuova avventura. Una dedica alla madre, scomparsa lo scorso anno: «Sì, il motivo è legato a mia mamma. Da quando è venuta a mancare l’anno scorso ho preso il 57, che sono i suoi anni, e quest’anno il 58. È per lei questa scelta».
Una dedica personale che accompagna l’inizio della nuova esperienza del difensore con il Mantova, in un campionato di Serie B nel quale Del Lungo punta a ritagliarsi un ruolo importante.
