La Sicilia: “Stadio Palermo, terzo anello salvo. Cambia l’area parcheggio, restano nodi da sciogliere”

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Prosegue l’iter per il progetto del nuovo stadio del Palermo, ma restano ancora alcuni passaggi fondamentali da completare. Come riporta La Sicilia, arriva un’importante novità sul fronte del terzo anello, destinato a essere mantenuto, mentre cambia invece la collocazione del nuovo parcheggio previsto nell’ambito del progetto di riqualificazione del “Renzo Barbera”.

Secondo quanto riferisce La Sicilia, il Palermo FC ha trasmesso alla Commissione Tecnico Specialistica della Regione tutta la documentazione integrativa richiesta dopo il sopralluogo del 9 giugno, con l’obiettivo di accelerare l’iter autorizzativo. I tempi sono particolarmente stretti: entro la metà di luglio dovrà infatti svolgersi la conferenza decisoria, passaggio decisivo anche in ottica Euro 2032.


Come evidenzia ancora La Sicilia, uno dei principali cambiamenti riguarda il parcheggio da 439 posti auto. Tramonta definitivamente l’ipotesi di realizzarlo nell’area dell’ex campo nomadi, bocciata dalla Soprintendenza perché incompatibile con il Piano di utilizzazione della Riserva di Monte Pellegrino. Il Palermo ha quindi accolto l’indicazione del direttore della Riserva, individuando una nuova area alle spalle del circolo del tennis e del bowling, appena fuori dal perimetro della riserva naturale. L’intervento dovrà comunque prevedere alberature, pavimentazione permeabile e un accesso dal lato città.

Un’altra notizia significativa riguarda il terzo anello dello stadio. La Sicilia sottolinea che la Soprintendenza, nel proprio parere, dà sostanzialmente il via libera al mantenimento delle strutture metalliche esistenti, prevedendo interventi di consolidamento e ripristino per garantirne funzionalità e capacità portante. Una posizione che supera definitivamente il lungo dibattito legato alla prescrizione di smantellamento prevista dopo Italia ’90, anche alla luce della sentenza del Tar del 2013 che aveva annullato i precedenti provvedimenti.

Restano però ancora alcune prescrizioni progettuali. Come spiega La Sicilia, la Soprintendenza chiede di ridurre l’altezza dell’edificio denominato Casa Palermo, destinato a sostituire l’attuale “Pallone”, per limitare l’impatto visivo sull’area verde retrostante. Inoltre dovranno essere approfonditi in fase esecutiva anche il possibile interramento della riserva idrica, dei parcheggi Vip e della regia mobile, oltre ad alcuni aspetti progettuali relativi all’ingresso del futuro Mega Store e del Museo del club.

L’iter autorizzativo prosegue quindi con il Palermo che spinge per rispettare le tempistiche fissate e non compromettere il percorso che porterà il “Barbera” tra gli impianti destinati a ospitare Euro 2032.