Gazzetta dello Sport: “Palermo già sogna”
La notte di Coppa Italia contro il Lecce ha lasciato al Palermo molto più della qualificazione. Il successo davanti ai 33 mila del Barbera ha mostrato qualità, alternative e talento, offrendo a Filippo Inzaghi le prime indicazioni positive di una stagione nella quale l’obiettivo dichiarato resta il ritorno in Serie A.
Come scrive Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, la prima uscita ufficiale ha rappresentato un banco di prova significativo. Nonostante gli infortuni e alcune sostituzioni dettate dalla necessità di gestire le condizioni dei giocatori, nelle rotazioni rosanero è emersa la sensazione di avere a disposizione una rosa profonda e qualitativamente importante.
Il nuovo Palermo di Inzaghi
Adesso toccherà a Inzaghi completare la trasformazione tattica avviata durante la preparazione. Il cambio di modulo e gli innesti effettuati sul mercato dovranno permettere al Palermo di acquisire maggiore fluidità nella manovra, anche se contro il Lecce sono già emersi segnali incoraggianti sul piano dell’imprevedibilità offensiva.
In questo contesto, secondo quanto evidenziato da Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, la copertina non può che appartenere a Dominic Vavassori.
Il giovane arrivato in prestito dall’Atalanta ha impiegato appena quindici minuti per segnare il suo primo gol ufficiale con il Palermo, rompendo l’equilibrio della partita davanti al pubblico del Barbera.
Vavassori come Cavani e Amauri
Se i gol di Pohjanpalo rappresentano ormai una certezza, l’impatto immediato di Vavassori era decisamente meno prevedibile. Il classe 2005 ha affrontato senza timori il debutto, entrando nella particolare lista dei giocatori capaci di segnare all’esordio in rosanero, al pari di Cavani e Amauri.
La Gazzetta dello Sport, nel pezzo firmato da Fabrizio Vitale, ripercorre anche la crescita del giovane bergamasco. Le sue qualità erano già state notate da Palladino nella scorsa stagione e successivamente da Sarri, che lo aveva portato in ritiro con l’Atalanta.
Il Palermo ha deciso di puntare su di lui attraverso un prestito secco e Inzaghi, già dopo la partita contro il Lecce, non aveva nascosto di essere rimasto particolarmente impressionato dalle sue qualità.
Inzaghi irrompe in conferenza: «Almeno 15 gol»
La conferma del feeling tra i due è arrivata durante la conferenza stampa di presentazione di Vavassori.
Mentre all’attaccante veniva chiesto quale fosse il suo obiettivo realizzativo, Inzaghi è comparso dalla porta intervenendo direttamente:
«Se porti il numero 9 ne devi fare almeno 15».
Vavassori ha raccolto immediatamente la sfida lanciata dal suo allenatore:
«Se lo dice il mio allenatore, farò di tutto per arrivare a questa cifra».
Un siparietto che, come sottolinea Fabrizio Vitale sulla Gazzetta dello Sport, assume i contorni di una vera e propria investitura da parte di Inzaghi.
Vavassori: «Voglio arrivare in alto, Palermo è la piazza giusta»
Il giovane attaccante è poi tornato sulle emozioni vissute nella notte di Coppa Italia:
«Sinceramente la cosa incredibile è stata far gol in questo stadio pieno».
Vavassori non si pone limiti neppure dal punto di vista tattico:
«Ruolo? Ne posso fare diversi. Per me è bello giocare. Cerco stimoli nuovi e voglio arrivare in alto, questa è la piazza giusta».
Dopo il gol al Lecce e l’investitura pubblica di Inzaghi, arriverà immediatamente un’altra verifica. Domenica contro la Juve Stabia, nella prima giornata di Serie B, Vavassori avrà l’occasione di cercare le prime conferme anche in campionato.
