Inchiesta arbitri, la Procura di Milano chiede l’archiviazione per Rocchi e l’Inter

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Si chiude, almeno per la Procura di Milano, uno dei filoni dell’inchiesta sul presunto condizionamento delle designazioni arbitrali. I magistrati hanno infatti chiesto l’archiviazione della posizione dell’ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi e, di conseguenza, anche di quella dell’Inter, che era stata coinvolta nell’indagine per presunte pressioni sulle nomine arbitrali.

L’inchiesta, avviata circa due anni fa e resa pubblica solo nell’aprile scorso, vedeva tra gli indagati anche il supervisore Andrea Gervasoni, l’assistente Daniele Paterna e gli addetti alla Sala VAR Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. Secondo gli inquirenti, non sono emersi elementi sufficienti a dimostrare l’esistenza di un sistema organizzato volto a influenzare le designazioni arbitrali.

Resta invece aperto il filone relativo alle presunte “bussate” nella Sala VAR di Lissone, che per competenza territoriale è stato trasmesso alla Procura di Monza. Saranno ora i magistrati brianzoli a proseguire gli accertamenti su questo aspetto della vicenda.