Corriere dello Sport: “Cagliari, svolta per il nuovo stadio. Giulini: «Rimossi gli ostacoli»”
Il nuovo stadio del Cagliari torna a vedere la luce in fondo al tunnel. Come racconta il Corriere dello Sport, l’incontro tra i vertici del club rossoblù e il Comune ha prodotto segnali positivi, con l’obiettivo di sbloccare definitivamente un progetto atteso da oltre dieci anni.
Al termine del vertice, il presidente Tommaso Giulini ha mostrato fiducia: «Incontro positivo, abbiamo rimosso gli ostacoli». Secondo il Corriere dello Sport, entro la fine del mese dovrebbe approdare in Consiglio comunale la delibera contenente lo schema di convenzione e la dichiarazione di pubblica utilità dell’impianto, mentre ad agosto potrebbe essere pubblicato il bando di gara.
I tempi, però, sembrano ormai incompatibili con la candidatura agli Europei del 2032, anche se Giulini ha chiarito le priorità del club: «Mi interessa solo lo stadio per il Cagliari».
Come sottolinea il Corriere dello Sport, l’ultimo confronto con il Comune è servito a superare le perplessità emerse nelle ore precedenti. Il club ha accettato di assumersi ulteriori responsabilità, comprese alcune coperture assicurative, pur di consentire alla maxi operazione da 218 milioni di euro di procedere. Il progetto sarà finanziato con 50 milioni della Regione, 10 milioni del Comune, mentre la restante parte sarà sostenuta dall’investimento privato.
Per il Corriere dello Sport, il nuovo impianto rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro del Cagliari. Senza uno stadio di proprietà, infatti, il club rischierebbe di non riuscire a competere economicamente con società sostenute da grandi fondi internazionali.
Il nuovo “Gigi Riva”, da circa 30 mila posti, comprenderà anche hotel, spa e centro congressi, ma difficilmente sarà completato prima di tre anni e mezzo. Fino ad allora la società dovrà continuare a seguire una linea improntata alla sostenibilità.
Come evidenzia ancora il Corriere dello Sport, proprio questa prospettiva ha orientato le strategie di mercato. Il direttore sportivo Guido Accardi ha ricevuto l’indicazione di finanziare il progetto attraverso una o più cessioni importanti, puntando contemporaneamente su giovani di prospettiva.
Dopo le partenze di Zortea, Piccoli e Gaetano, restano sul mercato anche Esposito e Caprile. Sono invece rientrati ai rispettivi club Kilicsoy, Folorunsho e Sulemana, mentre Belotti è rimasto in rossoblù accettando un sensibile ridimensionamento dell’ingaggio.
Sul fronte degli arrivi, il Corriere dello Sport ricorda gli innesti dei giovani Akarakiri, Romano e Fazzini, oltre all’esperto Harry Winks, acquistato mantenendo la linea della sostenibilità economica. Ora toccherà a Fabio Pisacane valorizzare il gruppo e coniugare risultati sportivi ed equilibrio finanziario in attesa che il nuovo stadio diventi finalmente realtà.
