Corriere dello Sport: “Italia, Mancini resta in pole. Malagò accelera: scelta del ct entro venerdì”
La corsa alla panchina della Nazionale entra nella fase decisiva. Come riporta il Corriere dello Sport, il presidente federale Giovanni Malagò, insieme al direttore tecnico Paolo Maldini e all’advisor Leonardo, intensificherà i contatti quotidiani per arrivare alla scelta del nuovo commissario tecnico dell’Italia.
Secondo il Corriere dello Sport, il nome che continua a guidare la corsa è quello di Roberto Mancini, sempre più vicino a un ritorno sulla panchina azzurra. L’annuncio potrebbe arrivare già entro venerdì, anche se non viene escluso uno slittamento alla prossima settimana.
Malagò, Maldini e Leonardo lavoreranno inizialmente attraverso videoconferenze, per poi incontrarsi di persona nei prossimi giorni. Sul tavolo c’è una ristretta lista di candidati, la cosiddetta “short list”, nella quale Mancini resta il profilo di riferimento.
Alle spalle dell’ex ct campione d’Europa figurano ancora Antonio Conte, le cui quotazioni sarebbero però in calo, e la suggestione Pep Guardiola, considerata molto affascinante ma difficile da concretizzare. Restano inoltre sullo sfondo i nomi di Stefano Pioli e Andrea Pirlo.
Come evidenzia il Corriere dello Sport, Malagò ha confermato che il confronto con Maldini e Leonardo sarà continuo: «Si va verso la definizione di una short list per individuare un profilo. Stiamo lavorando in questo senso. Dobbiamo anche organizzare degli incontri in video con Maldini e Leonardo».
Il presidente della Figc ha spiegato che, una volta individuato il candidato, sarà necessario definire tutti gli aspetti contrattuali: «Prima si troverà l’accordo e poi bisognerà mettere i puntini sulle i su tanti argomenti. È come il calciomercato».
Il Corriere dello Sport sottolinea inoltre che Malagò incontrerà personalmente Maldini e Leonardo a Milano nei prossimi giorni e punta a rafforzare il rapporto tra Club Italia e Lega Serie A e Serie B attraverso una presenza stabile della struttura federale.
Infine, il numero uno della Figc ha ribadito la filosofia del nuovo corso azzurro, improntata alla condivisione delle scelte: «Maldini era il Piano A. La vera novità è che, per la prima volta, un presidente federale si chiama fuori dal Club Italia e l’ultima parola non la cala dall’alto ma la condivide».
Un principio che guiderà anche la nomina del nuovo commissario tecnico, con Roberto Mancini sempre più vicino a riprendere le redini della Nazionale italiana, come ribadisce il Corriere dello Sport.
