Incassa il Rolex e revoca il bonifico: otto mesi per la truffa all’ex calciatore
Un Rolex Milgauss ceduto per 8.800 euro, un bonifico ordinario mostrato sul cellulare e poi revocato, lasciando il venditore senza orologio e senza denaro. Si chiude con una condanna la vicenda che ha visto come parte lesa Marco Modolo, 36 anni, ex difensore e capitano del Venezia, protagonista per dieci stagioni in laguna.
I fatti
L’episodio risale al 3 novembre 2021. Modolo aveva messo in vendita online il prezioso orologio. A rispondere all’annuncio era stato Richar Levak, all’epoca 23 anni. Dopo i primi contatti, i due si erano incontrati in una gioielleria per verificare l’autenticità del Rolex.
Una volta confermato che l’orologio fosse originale e dopo una breve trattativa sul prezzo, Levak aveva confermato l’intenzione di acquistarlo. Modolo aveva chiesto un bonifico istantaneo – modalità non revocabile e con accredito immediato – ma l’acquirente aveva spiegato di non riuscire a effettuarlo per via dell’importo elevato, optando per un bonifico ordinario.
Il trasferimento risultava effettuato sul cellulare, ma essendo revocabile è stato successivamente annullato. Quando Modolo ha cercato di contattare il compratore per chiarimenti, non è più riuscito a rintracciarlo ed è scattata la denuncia.
La condanna
Lunedì 23 febbraio il giudice Chiara Venturini ha condannato Levak a otto mesi di reclusione per truffa ai danni dell’ex calciatore di San Donà di Piave.
La difesa
L’avvocato Andrea Zambon, legale dell’imputato, ha sostenuto in aula che non si sarebbe trattato di truffa, evidenziando come Modolo avesse accettato una modalità di pagamento «rischiosa». Secondo la difesa, la vicenda avrebbe natura civilistica. È già stato annunciato ricorso in Corte d’Appello.
