Il Tirreno: “Empoli, è come un nuovo inizio. C’è subito la corazzata Palermo: Andreoletti al battesimo di fuoco”
Un nuovo inizio, ma con un ostacolo subito impegnativo. L’Empoli torna in campo dopo la lunga sosta di campionato e si prepara ad affrontare il Palermo di Filippo Inzaghi, capolista della Serie B. La sfida del Castellani, in programma oggi alle ore 15, segnerà il debutto ufficiale di Matteo Andreoletti sulla panchina azzurra. Come racconta David Biuzzi su Il Tirreno, il tecnico si trova immediatamente davanti a una delle prove più difficili del campionato, contro una formazione costruita per conquistare la promozione in Serie A.
Empoli, Andreoletti debutta contro la capolista
Il campionato di Serie B riparte dopo una pausa particolarmente lunga e per l’Empoli si apre una nuova fase. L’ultima partita dei toscani risale alla sconfitta casalinga contro la Carrarese, risultato che ha preceduto il cambio di guida tecnica.
La società ha deciso di interrompere il rapporto con Guido Pagliuca, affidando la panchina a Matteo Andreoletti, già protagonista delle esperienze con Benevento e Padova.
Secondo quanto evidenziato da David Biuzzi su Il Tirreno, il nuovo allenatore ha avuto dieci giorni per conoscere il gruppo e trasmettere le prime indicazioni tattiche, ma il confronto con il Palermo rappresenterà una verifica immediata del lavoro svolto.
Andreoletti: «Palermo squadra più forte della Serie B, ma non vogliamo fare da sparring partner»
Il tecnico azzurro ha riconosciuto apertamente il valore della formazione di Inzaghi, senza però rinunciare all’ambizione di metterla in difficoltà.
«Come ho detto quando ancora ero a casa, in attesa di una chiamata, il Palermo è la squadra più forte della Serie B. Quindi sì, è un debutto di fuoco. Molto difficile, ma anche molto stimolante».
Andreoletti ha poi spiegato quale atteggiamento si aspetta dai propri giocatori.
«Non dobbiamo consegnarci nelle loro mani, non vogliamo essere uno sparring partner. Difficoltà ne troveremo, è certo, ma proprio per questo dovremo metterci coraggio, esuberanza, dinamismo, intensità».
L’obiettivo sarà affrontare la capolista senza rinunciare alla propria identità.
«E, soprattutto, ricordarci in ogni momento del match che noi siamo l’Empoli».
Il nuovo tecnico: «Voglio una squadra avvelenata»
Andreoletti non pretende una prestazione perfetta sotto il profilo tattico, ma chiede una risposta immediata sul piano dell’atteggiamento.
«Che proverà a dire la sua, insomma, anche se Andreoletti non si aspetta la partita perfetta. Non dal punto di vista tecnico e tattico, sottolinea, ma dell’atteggiamento sì».
Il tecnico ha ribadito un concetto già espresso durante la conferenza stampa di presentazione.
«Avevo detto già il giorno della presentazione di volere una squadra avvelenata e in questo senso mi aspetto delle risposte. Per il resto so che commetteremo degli errori, spero pochi, e che sarà comunque anche un test utilissimo per capire meglio come indirizzare il lavoro, che strada prendere».
Andreoletti e i primi dieci giorni: «Ho trovato una squadra entusiasta»
L’impatto con l’ambiente azzurro è stato positivo, nonostante il poco tempo a disposizione per preparare il debutto.
«Quella iniziata in questi primi dieci giorni di gestione Andreoletti, però, per il diretto interessato sono stati tutt’altro che male».
Il tecnico ha raccontato l’entusiasmo ritrovato dopo il ritorno in panchina.
«Fino a oggi mi sono trovato e mi trovo benissimo. Io amo il mio lavoro e qui, come del resto sapevo, ho trovato pane per i miei denti. Ho trovato una squadra entusiasta e in salute, riscontrata una disponibilità eccezionale da parte del gruppo, che come me ha voglia di migliorarsi e crescere giorno dopo giorno».
«In ognuna di queste ultime dieci mattine mi sono svegliato con una voglia matta di arrivare al campo. Dove, però, qualche intoppo il tecnico lo ha trovato».
Empoli, Yepes assente. Deli favorito per sostituirlo
Come riporta David Biuzzi su Il Tirreno, Andreoletti dovrà rinunciare a Monaco e Yepes. Quest’ultimo è stato colpito da un grave lutto familiare e non sarà della partita.
Tornano invece a disposizione Shpendi, Egan e Belardinelli, che hanno ripreso ad allenarsi con il gruppo, anche se il loro minutaggio dovrà essere gestito.
Sul piano tattico, il nuovo allenatore dovrebbe partire dal 3-5-2, pur avendo manifestato l’intenzione di lavorare su un sistema con due centravanti.
Per sostituire Yepes davanti alla difesa, il principale candidato è Deli, mentre Degli Innocenti rappresenta un’alternativa. A centrocampo resta da valutare anche la posizione di Saporiti, che potrebbe essere impiegato in un ruolo più avanzato.
Magnino dovrebbe invece essere confermato nel terzetto difensivo, insieme a Curto e Cauz.
Palermo, Inzaghi ritrova Perin ed Hernani
Dall’altra parte del campo ci sarà il Palermo, pronto a riprendere il proprio cammino dopo la sosta.
Inzaghi ha recuperato Mattia Perin ed Hernani, mentre Barba non è stato convocato. Perin dovrebbe iniziare dalla panchina, con Fortin favorito per una maglia da titolare.
Il tecnico rosanero ha ribadito l’importanza di ripartire con la giusta mentalità.
«Ci siamo allenati molto bene durante la sosta, abbiamo cercato di migliorare dove dovevamo. Adesso ci sentiamo pronti».
Inzaghi ha poi sottolineato le insidie della trasferta.
«Ho grande rispetto per l’Empoli e per l’allenatore che è arrivato, che considero molto bravo, giovane e con idee interessanti. Dobbiamo andare a fare una grande partita. In Serie B, se non fai una grande partita, torni con le ossa rotte».
Empoli-Palermo, i precedenti sorridono ai toscani
Nel suo approfondimento, David Biuzzi su Il Tirreno dedica spazio anche ai precedenti tra Empoli e Palermo.
Quella odierna sarà la trentesima sfida tra le due formazioni al Castellani. Nei 28 precedenti complessivi citati dal quotidiano, il bilancio è favorevole agli azzurri, con 10 vittorie, 10 pareggi e 7 successi rosanero.
Considerando invece soltanto le 14 partite disputate a Empoli, il bilancio è di 7 vittorie dei toscani, 5 pareggi e 2 successi del Palermo.
L’ultimo confronto risale allo scorso dicembre, quando i rosanero si imposero per 3-1 grazie alle reti di Le Douaron, Pohjanpalo e a un’autorete, mentre per l’Empoli andò a segno Pellegri.
Empoli-Palermo, le probabili formazioni del Tirreno
EMPOLI (3-5-2): Seghetti; Curto, Cauz, Magnino; Zedadka, Biondini, Deli, Saporiti, Corrado; Distefano, Popov.
Allenatore: Matteo Andreoletti.
PALERMO (4-2-3-1): Perin; Pierozzi, Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Vavassori, Palumbo, Johnsen; Pohjanpalo.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
Empoli-Palermo, arbitro e direzione di gara
A dirigere l’incontro sarà Marinelli della sezione di Tivoli, assistito da Ceolin e Laghezza.
Il quarto ufficiale sarà Mazzoni, mentre al VAR opererà Maggioni, con Rapuano nel ruolo di AVAR.
La sfida del Castellani rappresenta dunque un appuntamento importante per entrambe le squadre: l’Empoli cerca una ripartenza immediata sotto la guida di Andreoletti, mentre il Palermo vuole confermare il proprio primato e proseguire la corsa verso la Serie A.
