Dossena rilancia la Samp: «Brunori il punto fermo, ora si può sognare»

«Per ora dico che il giocatore su cui si può davvero puntare è Brunori». Parte da qui l’analisi lucida e senza sconti di Beppe Dossena, campione del mondo e volto storico della Sampdoria, intervenuto a Derby del Lunedì, programma in onda su Telenord e telenord.it.

Dossena individua nell’attaccante arrivato a gennaio una certezza su cui costruire il presente blucerchiato. Brunori, ex capitano del Palermo, è passato alla Sampdoria in prestito nel corso di questa sessione di calciomercato invernale, portando con sé leadership ed esperienza maturate in Serie B. «Esposito? Ci sono giocatori che appena li sposti di 60 chilometri cambiano rendimento», osserva Dossena, allargando il discorso alla delicatezza degli equilibri individuali nel calcio.

L’ex centrocampista riconosce comunque i meriti della società per le operazioni condotte a gennaio: «Ben vengano gli acquisti che ha tempestivamente fatto la Sampdoria». Ma il giudizio non è privo di una frecciata verso il recente passato: «Mi sarei aspettato che qualcuno ci avesse messo la faccia sui mancati investimenti in estate, quando era chiaro quanto fosse stata indebolita la squadra».

Ora, però, lo sguardo è rivolto in avanti. «Non solo va riconosciuto quanto stanno facendo – prosegue Dossena a Telenord – ma in caso di vittoria ad Avellino, in un campionato come la Serie B, possono aprirsi prospettive impensabili e si può ipotizzare anche di aggredire la classifica davanti».

Nel suo intervento, Dossena torna anche sulle dichiarazioni di Andrea Mancini e sul mercato invernale: «È vero, quando Mancini aveva annunciato gli acquisti a gennaio mi ero permesso di suggerirgli di non esporsi per questa proprietà. Ero rimasto deluso dal mercato estivo e ad agosto mi sarei aspettato che dopo quel mercato qualcuno si dimettesse».

Il giudizio finale, però, resta equilibrato: «Ora, dopo essere stati bravi ad acquistare, dovranno anche essere bravi a gestire, che è una cosa altrettanto complessa». Anche dal punto di vista tattico non mancano le riflessioni: «Coda e Brunori occupano più o meno lo stesso spazio in campo». Una convivenza da calibrare con attenzione.

La conclusione è affidata di nuovo alla speranza e alla classifica: «Ribadisco: ben venga quello che è stato fatto. Se arrivassero tre punti dalla trasferta di Avellino, sarebbe davvero tutto possibile». Parole che, in casa Samp, suonano come un invito a credere in un finale di stagione finora solo immaginato.