Corriere dello Sport: “Catanzaro arbitro salvezza”
A novanta minuti dalla fine della regular season, il Catanzaro si ritrova ancora una volta al centro degli equilibri del campionato. Come racconta Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, i giallorossi saranno decisivi anche per il destino del Bari, impegnato al “Ceravolo” in una sfida che può valere una stagione.
Catanzaro decisivo, Bari con il fiato sospeso
«Certi destini hanno diversi arbitri, con fischietto o senza», scrive Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, sottolineando come il futuro del Bari passi anche dai calabresi. Dopo aver già inciso nella corsa salvezza battendo lo Spezia, il Catanzaro è chiamato a un nuovo snodo cruciale.
Nonostante la qualificazione già in tasca, sarà partita vera: «L’unica certezza è che il Catanzaro non farà sconti», evidenzia Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, anche in vista dell’imminente impegno playoff.
Nodo tifosi e clima playoff
Resta da definire la presenza dei tifosi ospiti: la decisione sarà presa dal GOS nelle prossime ore. Intanto, sul fronte calabrese cresce l’attesa per i playoff, con la prelazione già al centro dell’interesse della piazza.
Iemmello verso il rientro
Uno dei temi principali riguarda le condizioni di Iemmello. Il capitano, fermo dal 14 aprile per un problema alla gamba destra, potrebbe tornare a disposizione contro il Bari, anche se con minutaggio limitato per ritrovare ritmo partita.
Attenzione anche ai diffidati Frosinini, Favasuli e Nuamah: un’ammonizione costerebbe la squalifica per il turno preliminare.
Pittarello protagonista
Nel frattempo, il Catanzaro si gode il momento di Pittarello. L’attaccante è stato nominato MVP della 37ª giornata, come riporta Carlo Talarico sul Corriere dello Sport, grazie alla doppietta realizzata contro il Palermo.
Con 12 gol stagionali e 9 nel girone di ritorno, Pittarello ha superato Iemmello nella classifica interna, confermandosi come uno degli uomini chiave nel finale di stagione.
Ultimo atto prima degli spareggi
Per il Catanzaro sarà l’ultima tappa prima dei playoff, già certi e ormai all’orizzonte. Per il Bari, invece, una partita da dentro o fuori.
Al “Ceravolo” si incroceranno ambizioni diverse, ma con un unico comune denominatore: novanta minuti che possono cambiare tutto.
