Repubblica: “Pohjanpalo, da “Doge” di Venezia a ex atteso al Penzo: storia di un amore finito”
Da idolo assoluto a grande ex atteso al Penzo. Come racconta Raffaele Rosa su la Repubblica, la storia di Joel Pohjanpalo a Venezia è stata molto più di una semplice parentesi calcistica: un legame profondo, quasi romantico, che ha lasciato il segno nella città lagunare.
Secondo Raffaele Rosa di la Repubblica, il centravanti finlandese si era guadagnato sul campo e fuori l’appellativo di “Doge”, grazie a numeri straordinari – 48 gol in 96 presenze – e a un rapporto viscerale con la tifoseria arancioneroverde.
Non solo calcio. Pohjanpalo aveva scelto di vivere Venezia nella sua essenza, lontano dagli schemi tradizionali: casa in città, spostamenti tra calli e canali, una quotidianità autentica che lo aveva reso “uno di loro”. Un legame rafforzato anche da momenti personali importanti, come la nascita della figlia proprio in Laguna.
Come sottolinea Raffaele Rosa su la Repubblica, le immagini di Pohjanpalo tra spritz sul Canal Grande, giri in barca e scene di vita quotidiana hanno contribuito a costruire un’immagine iconica, rara nel calcio moderno.
Il rinnovo fino al 2027, firmato simbolicamente nello store di Rialto tra la folla, sembrava sancire un’unione destinata a durare. Ma il calcio, si sa, cambia in fretta: la cessione al Palermo nel gennaio 2025 ha spezzato quel legame, lasciando amarezza tra i tifosi.
Eppure, come evidenzia ancora la Repubblica, Pohjanpalo non era solo un bomber: era un leader carismatico, capace di creare connessione anche fuori dal campo, tra birre condivise dopo le partite e gesti semplici diventati simbolici.
Adesso il destino lo riporta al Penzo, da avversario. Tra applausi, nostalgia e forse qualche fischio, Venezia si prepara a riabbracciare – a modo suo – il suo ex “Doge”.
Perché, come racconta Raffaele Rosa su la Repubblica, nel calcio certe storie finiscono, ma non si cancellano mai davvero.
