Corriere dello Sport: “Abisso riammesso alla CAN: Orsato avrà un arbitro in più”
Rosario Abisso torna ufficialmente a disposizione della CAN. Come racconta Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, il direttore di gara è stato riammesso nel gruppo guidato da Daniele Orsato dopo il pronunciamento del Tribunale Nazionale Federale della FIGC. Gli arbitri a disposizione salgono così a 43 anziché 42, almeno per questa stagione.
Una vicenda che, secondo la ricostruzione del Corriere dello Sport, nasce dalle modalità con cui è stata formulata la norma relativa agli anni di permanenza nella categoria.
Abisso riammesso ufficialmente
Abisso era già presente ad agosto al ritiro degli arbitri a Cascia. Il Tribunale Nazionale Federale della FIGC si era infatti pronunciato in precedenza in via cautelare, disponendone la riammissione “sub judice” in attesa della decisione di merito.
Decisione che, come spiega Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport, è arrivata adesso e ha determinato il reintegro ufficiale dell’arbitro nel gruppo della CAN.
Per questa stagione, dunque, Orsato potrà contare su 43 direttori di gara.
Perché Abisso era stato dismesso
La vicenda era cominciata alla fine di giugno. Abisso era stato dismesso perché considerato al dodicesimo anno di appartenenza alla categoria e non rientrato tra i primi 25 della graduatoria, limite previsto dal nuovo regolamento degli Organi Tecnici.
Il punto centrale, però, riguarda proprio il calcolo delle stagioni.
Secondo la ricostruzione proposta dal Corriere dello Sport, la norma è entrata in vigore quando le CAN sono state riunite nella stagione 2020/21. La disposizione transitoria contenuta nell’articolo 60, comma 2, prevede però che nel conteggio delle stagioni vengano considerate quelle maturate «fino al 30 giugno 2021».
Il nodo delle stagioni conteggiate
È proprio su queste parole che si concentra la questione. Secondo Edmondo Pinna, interpretando letteralmente la disposizione, quanto avvenuto successivamente al 30 giugno 2021 non dovrebbe essere conteggiato ai fini del limite.
Di conseguenza, Abisso non avrebbe maturato dodici stagioni utili ai fini della norma, ma otto, perché le quattro successive non rientrerebbero nel calcolo previsto dalla disposizione transitoria.
Una formulazione normativa che il Corriere dello Sport giudica fortemente problematica e che ha finito per produrre il contenzioso.
Orsato sale a quota 43 arbitri
Il risultato finale è quindi il reintegro di Rosario Abisso nella CAN. Una decisione che modifica anche numericamente l’organico a disposizione di Daniele Orsato.
Il progetto iniziale puntava infatti a ridurre il numero dei direttori di gara per aumentare la qualità complessiva del gruppo. Dopo la riammissione di Abisso, però, almeno per questa stagione la CAN sarà composta da 43 arbitri anziché 42.
