Cesena, Cole analizza il ko: «Manca cattiveria sotto porta. Adesso quattro finali»
Il Cesena si prepara alla sfida contro il Palermo con più di qualche interrogativo, dopo la pesante sconfitta rimediata a Castellammare. In conferenza stampa, Ashley Cole ha analizzato il momento della sua squadra, evidenziando limiti e margini di crescita in vista del prossimo impegno al “Renzo Barbera”.
«Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione – ha spiegato il tecnico – ma se non hai il killer instinct per concretizzare è difficile fare risultato. Sono soddisfatto della prima frazione, ma dobbiamo migliorare per capitalizzare le occasioni».
Più complicata la lettura della ripresa, dove il Cesena ha perso ritmo e incisività: «Non userei la parola confusi o spaesati. Semplicemente non abbiamo iniziato il secondo tempo come il primo, e questo è un aspetto su cui dobbiamo crescere. Ora ci aspettano quattro finali e dobbiamo spingere forte».
Cole ha poi sottolineato l’importanza dell’intensità, elemento chiave del suo gioco: «È fondamentale. Non è semplice mantenerla a questo punto della stagione, ma dobbiamo provarci. I ragazzi erano carichi, ma abbiamo perso. Devo rivedere la partita per capire cosa non ha funzionato».
Infine, un messaggio chiaro alla squadra in vista del finale di campionato e della trasferta di Palermo: «Se vogliamo continuare a sognare, dobbiamo migliorare nella lettura dei momenti. Il primo gol subito ha pesato, ma ho chiesto ai ragazzi di reagire, combattere e crescere».
Sabato al “Barbera” il Cesena sarà chiamato a una prova di carattere contro un Palermo in piena corsa, in una sfida che si preannuncia decisiva per entrambe.
