Pirateria, Sky e DAZN plaudono all’operazione della Guardia di Finanza: identificati 2.800 utenti
La maxi operazione antipirateria coordinata dalla Guardia di Finanza di Crotone continua a far discutere e raccoglie il sostegno delle principali emittenti televisive titolari dei diritti del calcio italiano. Dopo il blitz che ha portato allo smantellamento di tre centrali illegali e a sequestri per circa 650 mila euro, sono arrivate le reazioni ufficiali di Sky e DAZN.
L’amministratore delegato di Sky Italia, Andrea Duilio, ha ringraziato la Procura di Crotone e la Guardia di Finanza per il risultato ottenuto, sottolineando come l’operazione rappresenti un ulteriore passo avanti nella lotta alla pirateria.
«Questa nuova operazione conferma l’impegno costante delle forze dell’ordine a tutela di chi sceglie la legalità e la loro capacità di identificare gli utenti pirata», ha dichiarato Duilio. Il numero uno di Sky ha inoltre evidenziato come queste attività servano a contrastare il senso di impunità che ancora accompagna il fenomeno, ricordando i rischi legati all’utilizzo dei servizi illegali, tra cui multe, truffe, furti di dati personali e minacce informatiche.
Sulla stessa linea anche Romano Righetti, General Counsel di DAZN Italia, che ha accolto con favore gli sviluppi dell’indagine. Secondo quanto riferito, sono stati identificati circa 2.800 utenti distribuiti in 43 province italiane, destinatari nei prossimi giorni delle relative sanzioni amministrative.
«La pirateria non è un fenomeno residuale ma una realtà ancora profondamente radicata nel Paese», ha spiegato Righetti, evidenziando come il contrasto al cosiddetto “pezzotto” richieda una percezione concreta e costante del rischio da parte di chi sceglie consapevolmente di acquistare servizi illegali.
L’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Crotone, con il supporto delle strutture specializzate impegnate nella tutela della privacy e nel contrasto alle frodi tecnologiche, rappresenta uno dei più significativi interventi degli ultimi mesi contro la diffusione delle piattaforme pirata utilizzate per la visione abusiva di eventi sportivi e contenuti televisivi.
