Gazzetta dello Sport: “Ascoli travolgente, Brescia ko. Corini: «Hanno espresso il miglior calcio della Serie C»”
L’Ascoli riconquista la Serie B al termine di una finale playoff dominata davanti a un Del Duca gremito e trascinato da un entusiasmo incontenibile. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il successo dei marchigiani arriva al termine di una doppia sfida in cui l’equilibrio dell’andata è stato definitivamente spezzato nel match di ritorno, chiuso con un netto e meritato 3-0.
Nel racconto di Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport emerge con chiarezza la superiorità mostrata dalla squadra di Tomei. Dopo l’1-1 della gara d’andata, condizionata dal maltempo e dal rinvio, il ritorno ha evidenziato la maggiore qualità e concretezza dell’Ascoli. Il Brescia, infatti, non è mai riuscito a rendersi realmente pericoloso, senza trovare nemmeno un tiro nello specchio della porta.
La Gazzetta dello Sport, nell’articolo firmato da Nicola Binda, sottolinea anche la presenza speciale sugli spalti di Simone Vagnozzi, allenatore di Jannik Sinner e tifoso ascolano, che ha assistito alla promozione insieme a oltre diecimila spettatori ufficiali in uno stadio che appariva ben oltre la capienza dichiarata.
Per l’Ascoli si tratta di un ritorno in Serie B dopo due stagioni di assenza e dopo un importante processo di rinnovamento societario. Un successo che permette ai bianconeri di confermarsi come punto di riferimento calcistico della regione Marche, cancellando anche il ricordo delle finali playoff perse nel 1996 contro il Castel di Sangro e nel 2000 contro l’Ancona.
La partita ha avuto il suo momento chiave nel finale del primo tempo. Dopo il vantaggio firmato da Rizzo Pinna, ancora decisivo dopo il gol segnato anche nella gara d’andata, il Brescia ha avuto l’occasione per riequilibrare la sfida con Mallamo. L’occasione, però, è stata clamorosamente fallita e, come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, da quel momento l’inerzia della finale è rimasta completamente nelle mani dell’Ascoli.
Nella ripresa è stato Silipo a indirizzare definitivamente il confronto con una splendida azione personale conclusa con una conclusione imprendibile. Successivamente Milanese ha completato il trionfo bianconero firmando il definitivo 3-0 dopo una respinta del palo su un’altra iniziativa dello stesso Silipo.
Al termine della gara è arrivato anche il riconoscimento degli avversari. Eugenio Corini, come riportato dalla Gazzetta dello Sport e da Nicola Binda, ha raggiunto la panchina di Tomei per complimentarsi personalmente con il tecnico ascolano, riconoscendo il valore della squadra marchigiana: “L’Ascoli ha fatto il miglior calcio della Serie C. Per noi è il giorno del dolore, ma quello che abbiamo fatto non era scontato”.
La festa è quindi esplosa sugli spalti e sul terreno di gioco del Del Duca. La premiazione organizzata dalla Lega Pro, alla presenza del presidente Matteo Marani, del vicepresidente Gianfranco Paolucci e del numero uno bianconero Passeri, ha sancito ufficialmente il ritorno dell’Ascoli tra i cadetti. Tomei ha voluto dedicare il successo al gruppo: “Siamo un gruppo di uomini veri. Dopo la delusione per il campionato perso all’ultima giornata, i ragazzi sono stati straordinari nel ripartire e ritrovare le proprie certezze”.
Resta invece l’amarezza per il Brescia. Tuttavia, Nicola Binda evidenzia sulla Gazzetta dello Sport come il percorso della società guidata da Giuseppe Pasini resti estremamente positivo. Nato appena un anno fa dopo la scomparsa del precedente club legato a Massimo Cellino, il nuovo progetto ha saputo riportare entusiasmo in città, riavvicinando gran parte della tifoseria e sfiorando immediatamente il ritorno in Serie B.
Per l’Ascoli è il momento della festa e del ritorno tra i professionisti della cadetteria. Per il Brescia resta la consapevolezza di aver gettato basi importanti per il futuro. La notte del Del Duca, però, appartiene interamente ai bianconeri e a una promozione costruita con pieno merito.
