Gazzetta dello Sport: “Serie B, subito spettacolo. Palermo tra le favorite, il primo big match è Pisa-Cremonese”
La Serie B 2026/27 è pronta a partire con la consueta dose di equilibrio e imprevedibilità. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il calendario svelato ad Ascoli ha acceso l’entusiasmo di dirigenti e addetti ai lavori, confermando ancora una volta la natura di un campionato in cui i pronostici sono sempre destinati a essere messi in discussione.
Secondo quanto riferisce Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, parlare di veri e propri big match in Serie B è sempre complicato, perché il torneo continua a distinguersi per il suo equilibrio. Lo ha dimostrato anche l’ultima stagione, considerata tra le più incerte d’Europa, e tutto lascia pensare che anche la 95ª edizione del campionato possa seguire lo stesso copione.
Tra le squadre indicate ai nastri di partenza come principali candidate alla promozione ci sono le retrocesse Cremonese, Pisa e Verona, oltre a un Palermo che parte con grandi ambizioni. Come sottolinea ancora Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il primo scontro diretto tra le favorite arriverà soltanto alla settima giornata con Pisa-Cremonese, seguito una settimana dopo da Verona-Pisa.
Il calendario propone anche alcune situazioni particolari. Il Catanzaro sarà costretto a disputare le prime tre gare lontano dal “Ceravolo” a causa dei lavori allo stadio, mentre Modena e Juve Stabia inizieranno con due trasferte consecutive. Al contrario, Avellino, Benevento e Pisa avranno l’opportunità di partire davanti al proprio pubblico nelle prime due giornate.
Tra gli spunti più interessanti evidenziati dalla Gazzetta dello Sport, c’è anche la sfida della prima giornata tra Cesena e Sampdoria, che vedrà di fronte due allenatori debuttanti molto attesi come Alino Diamanti e Bernardo Corradi. Impossibile, invece, prevedere quali saranno le partite decisive dell’ultima giornata, in programma il 14 maggio 2027.
Nel racconto firmato da Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport trova spazio anche la cerimonia di presentazione del calendario, ospitata nello splendido Teatro dei Filarmonici di Ascoli e condotta da Simona Rolandi e Alessandro Iori.
Ad aprire la serata è stato il presidente della Lega Serie B Paolo Bedin, che ha ricordato i numeri dell’ultimo campionato, caratterizzato da quasi mille reti, una classifica rimasta aperta fino alle ultime giornate e ben cinquanta calciatori convocati nelle Nazionali maggiori e giovanili. Bedin ha inoltre ribadito l’importanza della sostenibilità economica per il futuro dei club.
Lo stesso tema è stato affrontato anche dal presidente della Figc Giovanni Malagò attraverso un videomessaggio. Come riporta ancora Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, il numero uno federale ha sottolineato che «solo con la sostenibilità il calcio italiano potrà avere un futuro».
Sul palco sono intervenuti anche il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti e il presidente bianconero Passeri, oltre ai rappresentanti delle diverse componenti del calcio italiano. Daniele Orsato, al debutto nel ruolo di designatore arbitrale, ha spiegato l’obiettivo della nuova gestione: «Lavoriamo per essere più bravi sul campo e per far lavorare meno la tecnologia». Presenti anche Renzo Ulivieri per gli allenatori, Umberto Calcagno per i calciatori e Neri Marcorè, che ha animato la serata con i suoi interventi.
A rappresentare i club, conclude la Gazzetta dello Sport nell’analisi di Nicola Binda, erano presenti anche Floriano Noto, neopresidente vicario della Lega Serie B, e Italo Zanzi, presidente dell’Hellas Verona, che inizierà il proprio campionato proprio sul campo dell’Ascoli.
